
«Habemus diem, sed cetera non habemus. Il Sindaco ha stabilito la data del 15 settembre per la partenza dell’isola pedonale permanente nel centro storico, senza però farci conoscere tutto il resto. Un modus operandi che preoccupa fortemente chi nel cuore della città vive e continua ad investire».
A dichiararlo in una nota è il direttivo di Food centro storico, associazione operatori food del centro storico di Catanzaro, che interviene duramente nel dibattito riapertosi in seguito agli ultimi annunci dell'amministrazione comunale.
«Se dovessimo guardare ai precedenti – prosegue la nota – verrebbe da dire che potremmo persino essere fortunati: da quando fornisce scadenze, la giunta non è riuscita a rispettarne una, dall’apertura di Viale dei Normanni al Complesso del San Giovanni, fino alla gestione dei parcheggi. Ma al di là delle battute, il problema di fondo resta la totale assenza di programmazione. Quel “resto” di cui la città ha bisogno è fermo da tre anni, da quando nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili il Sindaco convocò cittadini, operatori economici e sigle sindacali per sondare il terreno sull’idea della pedonalizzazione».
In quell'occasione, ricorda il direttivo, le categorie produttive espressero parere favorevole all'isola pedonale, ma non a soluzioni improvvisate. «Il nostro fu un sì condizionato a documenti chiari, con progettualità riscontrabili che tracciassero una reale road map: un piano di decoro e marketing territoriale, un piano strategico di mobilità e trasporti integrato ai parcheggi, fino allo studio di una procedura urbanistica "leggera" che consentisse l'accorpamento delle superfici per rendere il corso appetibile alle attività di medie dimensioni. Di tutto questo, oggi, non c'è nemmeno l'ombra. Anzi, le condizioni del centro sono drasticamente peggiorate: negozi che chiudono, la Funicolare sbarrata, Viale dei Normanni chiuso e il parcheggio di Sant'Agata ancora inutilizzabile».
«Dal 15 settembre – conclude la nota – le auto dovranno lasciare stabilmente spazio ai pedoni nel cuore di Catanzaro, ma l’isola pedonale permanente si farà senza la Funicolare in servizio, con gli arredi ancora da completare e con nodi cruciali della viabilità del tutto irrisolti. Chiudere una strada con un'ordinanza senza offrire servizi ed accessibilità non significa rilanciare il centro storico, ma rischia di trasformarlo definitivamente in un deserto. La città ha bisogno di visione e rispetto per chi qui continua a lavorare».
Chiediamo, pertanto, un incontro pubblico aperto a tutti, in cui l'Amministrazione indichi il progetto oggettivamente riscontrabile.
Senza strumentalizzazione di nessuno e con il solo obiettivo di condividere un percorso perché vogliamo essere attori principali di questo progetto di città civile e non comparse che rischiano di scomparire".
Il Direttivo Food Centro Storico
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