Karate, una stagione promettente e partecipata guidata dalla Winter Cup Calabria

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Karate, una stagione promettente e partecipata guidata dalla Winter Cup Calabria


Per il settore Karate del CSEN Calabria il nuovo anno si è aperto con il grande successo della manifestazione che ha chiamato a raccolta atleti di ogni età

  01 marzo 2026 19:31

Il karate in Calabria sta prendendo sempre più piede fra appassionati di ogni età in virtù dei valori che esso porta con sé, come disciplina, rispetto e determinazione, ma anche grazie all’impegno del CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale di Catanzaro), Comitato Regionale Calabria, che, da diverso tempo, collabora anche con il Comitato regionale FIJLKAM per diffondere la pratica del karate valorizzandone soprattutto l’aspetto aggregativo.
 
Il nuovo anno per il settore Karate del CSEN Calabria si è aperto con il grande successo della WINTER CUP CALABRIA KARATE, ospitata a fine gennaio, a Soverato, nel nuovo palazzetto dello sport. Una manifestazione che ha coinvolto bambini dai 4 anni in su fino agli atleti agonisti dai 18 ai 35 anni, con ben 500 prove svolte da appartenenti a diciassette società diverse provenienti da tutta la Calabria e anche dalla Basilicata.
 
È stata una gara promozionale che - ha precisato Vito Greto, responsabile regionale C.S.E.N. settore karate, curatore dell’organizzazione – ha puntato alla divulgazione dei valori dello sport, fra cui la socializzazione prima di tutto, e a consentire a tutti di lottare e vincere i propri limiti, le proprie incertezze e insicurezze”.
 
Organizzata dal Comitato provinciale di Catanzaro Aps, guidato da Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, con il prezioso supporto del Comitato Calabria, presieduto da Antonio Caira, la WINTER CUP CALABRIA KARATE ha constato di una prima fase preagonistica dedicata ai bambini con attività di base, per poi passare alle classi agonistiche Kata e Kumite.
 
Presenti sono stati il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, e un delegato CONI. Il Comitato regionale FIJLKAM ha fornito un importante e concreto contributo anche con l'invio di alcuni esperti giudici di gara, a riprova della leale e fattura collaborazione posta in essere. Per questo motivo un sentito ringraziamento è andato alla professoressa Viola Zangara e al M° Luciano Dichiera, che Francesco De Nardo considera amici al di là della carica riportata nella Federazione riconosciuta dal CONI. Gli arbitri CSEN sono stati coadiuvati da Francesco Salerno, sotto la guida a distanza del responsabile nazionale arbitri, Massimiliano Roncato. Presente, con un compito di coordinamento, anche il responsabile dei presidenti di giuria, Stefano Bosco.
 
Dopo questo successo invernale, il settore Karate CSEN pensa già alla stagione estiva, che si aprirà con la seconda edizione della Coppa Calabria Karate CSEN – “Memorial Cinzia Ceravolo". Manifestazione dedicata a Cinzia Ceravolo, karateka di Petrizzi e originaria di Calimera di San Calogero, che ha lasciato un grande vuoto nel mondo del karate, venendo a mancare prematuramente.
 
A settembre, sarà la volta del campus formativo con tecnici di caratura nazionale e internazionale, finalizzato a fornire alle società affiliate un aggiornamento di alto livello.
 
Si stanno, invece, svolgendo i corsi di formazione per ufficiali di gara e presidenti di giuria curati dal CSEN nazionale, nelle persone del responsabile nazionale arbitri, Massimiliano Roncato, e del responsabile dei presidenti di giuria, Stefano Bosco, per infoltire le fila degli ufficiali di gara e gestire al meglio le manifestazioni.
 
Inoltre, in cantiere vi è un evento di karate integrato che vedrà gareggiare anche atleti con disabilità. Segno che lo sport non conosce differenze e limiti, come più volte rimarcato sia da Francesco De Nardo che da Antonio Caira.
 
“L’obiettivo in generale delle attività di karate CSEN, che peraltro ricevono sempre la supervisione di Delia Piralli, coordinatrice del settore Karate e vicepresidente nazionale CSEN, - ha aggiunto Greto- è promuovere i valori insiti nella pratica del karate e dare a tutti la possibilità di vivere un confronto altamente costruttivo che, al di là delle medaglie, permette di vincere le paure e i limiti”.  


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.