L'appello degli idonei del concorso per funzionario statistico della Regione Calabria

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  02 ottobre 2026 17:20

Siamo i restanti 32 idonei al profilo di “Funzionario statistico” – Codice 03 relativo al “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 54 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Giunta della Regione Calabria”. La validazione della graduatoria risale al 15 maggio 2025 e, pertanto ci stiamo avvicinando sempre di più alla sua scadenza biennale, tra circa 7 mesi la graduatoria perderà la sua efficacia e l’idoneità acquisita con tanti sacrifici di studio svanirà per sempre insieme alla speranza di essere assunti.

Noi del gruppo idonei abbiamo più volte segnalato questa situazione esprimendo le nostre preoccupazioni, ma senza ottenere nessun risultato. Ad oggi nulla è cambiato e si prosegue con questa situazione di stallo.

Inizialmente il numero di idonei al profilo di “Funzionario statistico” era di 50, dopo l’assunzione dei 5 vincitori si è provveduto allo scorrimento di una sola unità per sostituzione di un rinunciatario. Successivamente la graduatoria è stata ceduta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che per ottenere le 12 unità di personale di cui necessitava ha dovuto contattare 36 idonei di cui ben 24 hanno deciso di rinunciare restando in graduatoria e attendendo una chiamata in Calabria. Non tutti possono cambiare vita dall’oggi al domani, non siamo tutti giovanissimi e spesso ci sono delle responsabilità familiari e varie motivazioni personali che ci legano alla nostra terra, che dovrebbero essere rispettate senza costituire uno svantaggio dal punto di vista lavorativo. La decisione di partecipare ai concorsi pubblici locali avviene con l’intento di poter prestare le nostre conoscenze all’interno del nostro territorio e rispecchia queste considerazioni. Dopo lo scorrimento delle 12 unità presso la capitale, la graduatoria formata da soli 32 idonei non è stata interessata da nessuno scorrimento nel territorio regionale.

Inspiegabilmente 32 cittadini calabresi che hanno superato una selezione pubblica stanno vivendo in un limbo, sperando ogni giorno di trovare un avviso di scorrimento sul sito InPA e poter finalmente impiegare le proprie competenze ottenendo il lavoro sperato. Abbiamo sempre considerato un vantaggio appartenere ad una graduatoria con pochi idonei, in quanto ciò rendeva più plausibile il suo completo utilizzo e anche alla luce di quanto è avvenuto con altre graduatorie regionali. Prendendo in esempio il “Concorso Ripam per la Regione Calabria, per il reclutamento di 113 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nella categoria D in diversi profili dei ruoli della Regione Calabria di cui n. 80 per il profilo di istruttore direttivo amministrativo – finanziario” la graduatoria è stata esaurita in poco meno di 2 anni mediante l’assunzione di tutti i 145 idonei.

Chiediamo ai vertici politici regionali di ottenere la stessa attenzione e lo stesso trattamento ottenuto dalle precedenti graduatorie, che dimostra che lo scorrimento completo è possibile. L’impiego dei 32 professionisti può avvenire mediante assunzioni presso la Regione, gli Enti di sottogoverno, i Centri per l’Impiego e/o promuovendone l'utilizzo affinché possano essere cedute ad altri enti operanti nel territorio. Ciò potrebbe essere facilitato mediante la stipula di accordi con i Ministeri aventi sedi territoriali all’interno della regione e con gli Enti locali.

Spesso si tende a sottovalutare l’importanza della statistica all’interno del territorio. Il rafforzamento del ruolo della statistica permetterebbe l’utilizzo dei dati non solo a fini descrittivi, ma anche per consentire agli amministratori locali di svolgere una corretta valutazione e pianificazione delle politiche volte a garantire lo sviluppo locale. La valorizzazione della funzione statistica territoriale sarebbe perciò uno strumento di crescita, di promozione e di potenziamento del territorio.

Siamo consapevoli che per provvedere a nuove assunzioni ci sono vincoli economici da rispettare, ma riteniamo che questi limiti possano essere superati con la giusta volontà. Il PIAO non è uno strumento rigido e può essere modificato in relazione alle variazioni del fabbisogno di personale.

Nelle sedute in Prima Commissione, durante l’esame della proposta di legge regionale n. 65 a favore degli scorrimenti delle graduatorie regionali, diverse forze politiche hanno sottolineato la necessità di tutelare chi intende entrare ex novo nel mercato del lavoro. Occorre evidenziare che queste considerazioni sono di tutto rispetto, ma che non bisogna dimenticare di tutelare anche coloro che hanno già superato un concorso pubblico. Lasciare scadere una graduatoria di soli 32 idonei è una scelta impensabile, in quanto significherebbe voltare le spalle a 32 cittadini calabresi e alle loro famiglie.

Dato che la graduatoria per il profilo di “Funzionario statistico” giungerà a scadenza fra circa 7 mesi e che fino ad ora in quasi 17 mesi non è avvenuto nessuno scorrimento, si rende necessario richiedere una proroga dell’efficacia di ulteriori 24 mesi dalla scadenza, mediante la presentazione di un emendamento alla proposta di legge regionale n. 65, oppure predisponendo un apposito provvedimento di legge, già impiegato in passato per prorogare precedenti graduatorie amministrative e in ambito sanitario (Legge n. 3 del 24 gennaio 2025, Legge n. 6 del 28 gennaio 2025).

Chiediamo semplicemente di ottenere lo stesso trattamento ottenuto dagli idonei di altre graduatorie.

Nell’ultima trattazione della proposta di legge n. 65 del 2 ottobre si è evidenziata la necessità di nuovi approfondimenti e il Presidente On. Orlandino Greco ha rinviato la seduta in data 13 ottobre.

Tra gli interventi dei consiglieri si registra quello dell’On. Riccardo Rosa che ritiene necessaria la previsione di una norma transitoria che consenta di fare salve tutte le graduatorie utili ed individui le modalità di accesso alle stesse.

Noi 32 “Funzionari statistici” non intendiamo arrenderci e continueremo a combattere oltre che per noi stessi anche per le nostre famiglie affinché le competenze di 32 professionisti calabresi possano essere impiegate nel territorio regionale e non vengano disperse. Si parla sempre di giovani e sui possibili interventi per evitare la fuga di cervelli, tuttavia si tende a dimenticare che ci sono anche persone che lottano da più tempo per vedere riconosciuti i propri meriti dopo aver fatto innumerevoli sacrifici, cercando in tutti i modi di dimostrare il proprio valore.

Continueremo a chiedere supporto alle forze politiche e ai vertici regionali anche mediante i canali istituzionali e auspichiamo che il nostro appello possa essere finalmente accolto, affinché il riconoscimento e la valorizzazione del nostro impegno non costituisca una mera speranza, ma possa essere concretizzato mediante l’ottenimento della sperata assunzione.

 

 Gruppo idonei al profilo di “Funzionario Statistico” Regione Calabria