
Un progetto nato per riscoprire la storia, valorizzare il territorio e promuovere la conoscenza di una delle figure più importanti della tradizione religiosa calabrese. Con questi obiettivi l'Archeoclub d'Italia APS – Sede Locale di Amaroni presenta ufficialmente il Cammino di San Luca, un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della Calabria legati alla memoria del Santo.
L'iniziativa, approvata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione, rappresenta il risultato di un importante lavoro di ricerca storica e di valorizzazione territoriale volto a collegare in un unico percorso le testimonianze materiali e immateriali che nel corso dei secoli hanno mantenuto viva la memoria di San Luca.
Il Cammino nasce dalla consapevolezza che la Calabria custodisce un patrimonio storico, culturale e religioso di straordinario valore che merita di essere conosciuto, studiato e valorizzato. Attraverso questo progetto si intende offrire ai cittadini, ai pellegrini, agli studiosi e ai visitatori un nuovo strumento per riscoprire territori ricchi di storia, tradizioni e spiritualità.
Il percorso collega attualmente i territori di Amaroni, Vallefiorita, Squillace, Melicuccà, Molochio, Seminara e Isola Capo Rizzuto, unendo idealmente tre province calabresi attraverso un filo conduttore comune rappresentato dalla figura di San Luca.
Tra le tappe individuate figurano l'antica Abbazia di San Nicola delle Maliole di Amaroni, luogo centrale nella tradizione legata al Santo; il Monastero della Santa Madre di Dio in Contrada Placa a Vallefiorita, importante testimonianza del monachesimo italo-greco; il luogo del celebre Miracolo del Lupo a Squillace; la storica Fontana di San Luca a Melicuccà; le testimonianze del monachesimo basiliano presenti nel territorio di Molochio; le Grotte del Ritiro Monastico di Seminara e l'antica sede vescovile di Isola Capo Rizzuto, dove la tradizione storica colloca il ministero episcopale di San Luca.
L'obiettivo del progetto non è soltanto quello di individuare un tracciato geografico, ma soprattutto di costruire un percorso di conoscenza capace di mettere in relazione storia, fede, cultura, ambiente e identità locale.
Negli ultimi anni i cammini storici e religiosi hanno registrato una crescente attenzione in tutta Italia, diventando strumenti importanti per promuovere il turismo lento, la mobilità sostenibile e la valorizzazione delle aree interne. Il Cammino di San Luca si inserisce in questo contesto, proponendo un itinerario profondamente radicato nella storia della Calabria e nelle sue tradizioni religiose.
Particolare importanza sarà attribuita al coinvolgimento delle comunità locali. Le amministrazioni comunali interessate sono state informate dell'inserimento dei rispettivi territori all'interno del percorso, mentre le comunità parrocchiali saranno chiamate a collaborare nell'accoglienza dei pellegrini e nella valorizzazione della memoria religiosa dei luoghi.
Nell'ambito del progetto sarà realizzata la Credenziale Ufficiale del Pellegrino, documento che accompagnerà il camminatore lungo il percorso e che potrà essere vidimato attraverso l'apposizione del Timbro Ufficiale del Cammino di San Luca presso le diverse tappe.
Sono inoltre previste tabelle informative e strumenti divulgativi destinati a raccontare la storia dei luoghi attraversati dal Cammino, consentendo ai visitatori di approfondire la conoscenza del patrimonio storico, culturale e religioso presente nei territori coinvolti.
Uno degli aspetti più significativi dell'iniziativa è rappresentato dalla sua natura culturale e associativa. Il progetto è stato infatti elaborato e sviluppato dall'Archeoclub di Amaroni senza richiedere contributi economici per la ricerca storica, la progettazione e la definizione del percorso, mettendo gratuitamente a disposizione delle comunità coinvolte il lavoro svolto.
«Il Cammino di San Luca – afferma il Presidente dell'Archeoclub di Amaroni, Lorenzo Satanassi – nasce dal desiderio di restituire alla Calabria una parte importante della propria memoria storica e religiosa. Troppo spesso luoghi di grande valore culturale restano poco conosciuti, nonostante rappresentino pagine fondamentali della nostra identità. Attraverso questo progetto vogliamo creare un collegamento tra territori diversi ma uniti dalla stessa storia, offrendo a cittadini, studiosi e pellegrini la possibilità di riscoprire una figura che ha lasciato un'impronta profonda nella tradizione religiosa calabrese.»
«Non si tratta soltanto di un cammino fisico – prosegue Satanassi – ma di un percorso che invita a guardare con maggiore attenzione al patrimonio culturale e spirituale della nostra terra. La Calabria possiede una ricchezza straordinaria che merita di essere valorizzata e raccontata alle nuove generazioni.»
Nei prossimi mesi proseguiranno le attività di promozione del progetto, il dialogo con le amministrazioni comunali, le comunità ecclesiali e le realtà associative coinvolte, nonché la realizzazione degli strumenti necessari all'avvio operativo del Cammino.
Con questa iniziativa l'Archeoclub di Amaroni intende offrire un contributo concreto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e religioso della Calabria, promuovendo una nuova forma di conoscenza del territorio fondata sulla memoria, sulla cultura e sulla riscoperta delle proprie radici.
Il Cammino di San Luca rappresenta un invito a percorrere la storia della Calabria attraverso i luoghi che ne custodiscono la fede, la cultura e la memoria.
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