
di GAETANO MARCO GIAIMO
"Metteremo in piedi un monitoraggio serio perché queste risorse sono destinate a persone che meritano di ricevere i servizi necessari: non sono disposta a fare sconti a nessuno". Così si è espressa l'assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, questa mattina, a margine dell'incontro con gli assessori ai servizi sociali dei Comuni e gli Ambiti territoriali sociali sul Fondo "Dopo di Noi" delle annualità 2016, 2017 e 2018 tenutosi nella Sala Verde della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro. L'assessore ha commentato l'iniziativa finalizzata a "mettere un punto fermo per quanto riguarda queste risorse", ammontanti a circa 3 milioni di euro rimasti fermi per anni.
"La nostra regione è caratterizzata da una certa disomogeneità", ha riferito Straface, "ci sono ambiti che hanno programmato, rendicontato e utilizzato bene le risorse, parliamo di investimenti importanti come 500.000 euro a Reggio Calabria, quasi 400.000 a Catanzaro, 200.000 a Corigliano-Rossano e diverse altre città con più di 100.000 euro che, tramite l'interlocuzione col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, potranno essere riprogrammate ma con utilizzo urgente". La necessità di muoversi in fretta è stata sottolineata più volte dall'assessore: "Settimana scorsa abbiamo approvato gli indirizzi per cui potranno essere spese le risorse, oggi vogliamo fornire supporto operativo per verificare e aggiornare le risorse ferme".
La problematica sociale nella nostra regione è molto forte: "Abbiamo oltre 120.000 famiglie in stato di povertà, di cui 48.000 sostenute con l'assegno di inclusione sociale, ma poi non bisogna ignorare i quasi poveri. Stiamo facendo un'indagine sui numeri e sul fabbisogno reale del territorio, iniziando a lavorare alla riforma anche attraverso il Piano Sociale". Moltissimi Ambiti territoriali hanno già accelerato i processi: "Non si tratta solo di avviare la rendicontazione, bisogna vedere come queste risorse incidono sulla vita delle persone. Siamo quasi pronti con la graduatoria per il Bando di Capacitazione e avremo 45 esperti che supervisioneranno per permettere di presentare una programmazione di qualità". All'incontro ha partecipato anche la dirigente generale del dipartimento regionale Welfare, Iole Fantozzi. Ora la palla passa ai Comuni e agli Ambiti Territoriali, con la conclusione dell'iter prevista per il 31 maggio: l'utilizzo di queste risorse e la programmazione in tempi brevi possono garantire opportunità di vita migliore a migliaia di persone, che meritano di sentire il sostegno delle Istituzioni.
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