Crisi al Comune, l’Associazione Cara Catanzaro: “La città non può permettersi instabilità politica”

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  12 febbraio 2026 09:10

"L’Associazione Cara Catanzaro ODV guarda con forte preoccupazione alla mozione di sfiducia sottoscritta da 15 consiglieri comunali nei confronti del Sindaco Nicola Fiorita.

In un momento delicato per la città, aprire una crisi amministrativa significherebbe esporre Catanzaro a una fase di incertezza che rischia di bloccare progetti strategici e rallentare percorsi già avviati. La città oggi ha bisogno di stabilità, responsabilità e capacità di portare a compimento le opere in itinere, a partire dal progetto della ristrutturazione dello stadio, che per Catanzaro e i catanzaresi rappresenta forse, insieme al Catanzaro calcio, l'unico vero simbolo in cui tutti si identificano.

La nostra posizione è comunque chiara e autonoma: pur riconoscendo all'amministrazione Fiorita la capacità di aver dato una svolta soprattutto a livello etico e morale alla macchina comunale e di aver sempre lavorato con passione e impegno, non siamo pienamente soddisfatti del
suo operato.

Restano aperte criticità importanti che abbiamo più volte evidenziato pubblicamente. Il tema del decoro urbano è tra le emergenze principali: ampie aree della città versano in condizioni di degrado
inaccettabili per un capoluogo di regione e necessitano di interventi strutturali, continui e visibili. Tante volte abbiamo sottolineato che è
proprio il decoro urbano lo specchio reale dello stato di salute di una città, addirittura più delle grandi opere, ma siamo rimasti inascoltati, da questa amministrazione e da tutte quelle che l' hanno preceduta.

Allo stesso modo, riteniamo insufficiente la strategia di integrazione tra Comune e Università Magna Graecia. Il centro storico soprattutto ha 
urgente bisogno, anzi oseremmo dire vitale necessità, di ripopolamento, servizi e vivacità. Solo una presenza più significativa dell’Ateneo e
degli studenti nel cuore antico della città può rappresentare la leva decisiva per un reale rilancio economico, culturale e sociale.

Certo, per arrivare a ciò occorre anche una apertura da parte dell' Ateneo, che deve assumersi finalmente le proprie responsabilità e capire che
arroccarsi nel campus di Germaneto è egoistico. Occorre dialogare maggiormente con la città e rendersi conto che un Ateneo deve essere parte integrante della realtà che lo ospita, non certo un corpo avulso dalla stessa come oggi appare ai più.

E proprio perché esistono queste e altre criticità da affrontare, riteniamo che la risposta non possa essere l’instabilità. Le difficoltà si superano con più responsabilità politica, non con fughe in avanti o
operazioni che rischiano di paralizzare l’azione amministrativa.

Catanzaro merita serietà, visione e senso delle istituzioni. Ogni scelta, in questo momento, deve essere compiuta esclusivamente nell’interesse della città e non secondo logiche tattiche o di schieramento.

Cara Catanzaro ODV continuerà a svolgere il proprio ruolo di stimolo, controllo e proposta, con autonomia e spirito costruttivo, ma sempre
mettendo al centro il bene comune".

Lo scrive in una nota Claudio Pileggi per Cara Catanzaro ODV.


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