L'avvocato catanzarese Stefania Valente insignita a Portici del Premio per la Libertà e la Dignità

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Un riconoscimento all'impegno professionale nel campo delle politiche sociali e al lavoro di affiancamento delle amministrazioni comunali nella costruzione di risposte ai bisogni delle comunità.

  19 ottobre 2026 12:20

Nella suggestiva cornice di Palazzo Pennese, l'avvocato Stefania Valente ha ricevuto il Premio per la Libertà e la Dignità della Donna, nell'ambito di una giornata dedicata al valore delle donne, al loro impegno professionale e al contributo che offrono alla crescita civile e sociale delle comunità.

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La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Claudio Teodonno, dell'assessore alle Politiche giovanili Angela Gentile e dell'assessore alla Cultura e allo Spettacolo Luca Manzo. Il riconoscimento valorizza il percorso professionale dell'avvocato Valente, da anni impegnata nell'affiancamento delle amministrazioni comunali, con particolare attenzione alla programmazione e alla progettazione delle politiche sociali. Un'attività che, partendo dalla formazione giuridica e dall'esperienza nella tutela delle persone più fragili, si è progressivamente sviluppata nel supporto agli enti locali, attraverso l’individuazione dei bisogni territoriali, la costruzione di opportunità e la promozione di forme di collaborazione istituzionale.

Un approccio nel quale il diritto incontra la dimensione sociale e la progettazione diventa uno strumento per tradurre le risorse pubbliche in risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Particolare rilievo assume, in questa
prospettiva, il ruolo delle reti tra amministrazioni comunali, soprattutto nei territori più piccoli, dove la condivisione di competenze e responsabilità può contribuire a rafforzare i servizi, contrastare le disuguaglianze e favorire la coesione sociale.

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La giornata ha offerto anche l'occasione per riflettere sul significato autentico della libertà e della dignità femminile, valori che richiedono non soltanto riconoscimento formale, ma attenzione quotidiana, responsabilità collettiva e impegno culturale.
Profonda la gratitudine espressa dall'avvocato Valente al dottor Crescenzo Muto, direttore scientifico del Polo Oncologico Mediterraneo, ideatore del premio, professionista che unisce alla competenza medica una particolare sensibilità umana e sociale. Un ringraziamento esteso al Comitato organizzatore, alla Commissione giudicatrice e alle istituzioni presenti, insieme all'apprezzamento per il valore umano e professionale delle altre donne premiate. Nel suo intervento, l’avvocato ha voluto sottolineare come un riconoscimento non rappresenti mai soltanto un traguardo individuale, ma racchiuda incontri, esperienze e percorsi condivisi. Un pensiero strettamente legato al significato del progetto “Nessuno Camminerà Solo”, che richiama il valore della solidarietà e della vicinanza a
chi attraversa situazioni di difficoltà. Ed è forse proprio questo il messaggio più significativo della giornata di Portici: la libertà e la dignità non sono soltanto conquiste individuali, ma valori che una comunità è chiamata a custodire insieme. Perché anche il lavoro più silenzioso, quando nasce dall'incontro tra competenze, sensibilità e responsabilità condivise, può contribuire a rendere una società più giusta e più attenta alle persone. E il senso più profondo di ogni riconoscimento non è celebrare soltanto il cammino compiuto, ma ricordare quanto sia importante continuare a camminare insieme.

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