La CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo e la CGIL Calabria aderiscono al Catanzaro Pride 2026

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  04 agosto 2026 11:26

«La tutela dei diritti, della dignità e della libertà delle persone rappresenta un valore universale e indivisibile. Ogni occasione di condivisione e di valorizzazione dell'impegno comune per la difesa della libertà, in tutte le sue declinazioni democratiche, deve essere colta come un'opportunità di crescita sociale e civile». Con queste motivazioni la CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo e la CGIL Calabria aderiscono al Catanzaro Pride 2026, in programma sabato 8 agosto nel quartiere marinaro del capoluogo di regione.

«Sfileremo insieme alle associazioni, alle istituzioni, alle cittadine e ai cittadini perché il Pride è, prima di tutto, una manifestazione per i diritti umani. E i diritti, quando sono di tutti, non dividono: rendono più giusta e più forte l'intera società», si legge nella nota congiunta.

«Il Pride non è soltanto una manifestazione colorata o un momento di festa. Nasce dalla rivendicazione del diritto a esistere senza paura, a non essere discriminati, a poter vivere liberamente la propria identità e i propri affetti. È il simbolo di una lunga storia di persone che hanno scelto di non nascondersi più e di rivendicare uguaglianza, rispetto e piena cittadinanza. Sono gli stessi principi che ispirano da sempre l'azione della CGIL. Difendere il lavoro significa difendere la dignità della persona. Significa contrastare ogni forma di discriminazione, dentro e fuori i luoghi di lavoro, e affermare che nessuno può essere penalizzato, escluso o umiliato per il proprio orientamento sessuale, per la propria identità di genere, per le proprie convinzioni o per qualsiasi altra condizione personale», prosegue il documento.

«Non esistono diritti civili separati dai diritti sociali. Non può esserci piena libertà se una persona è costretta a nascondere chi è per paura di perdere il lavoro, di essere emarginata o di subire violenze e discriminazioni. Allo stesso modo, non può esistere un lavoro davvero dignitoso se non è fondato sul rispetto della persona e sulla pari dignità di tutte e di tutti. Aderire al Pride significa allora ribadire un principio semplice ma fondamentale: ogni essere umano ha diritto di vivere la propria vita con autenticità, senza vergogna e senza paura. Una società democratica si misura dalla capacità di garantire gli stessi diritti, le stesse opportunità e lo stesso rispetto a ciascuna persona, senza distinzioni», sottolineano CGIL Calabria e CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo.

Per questo la CGIL sarà presente al Catanzaro Pride. «Lo farà nella consapevolezza che la battaglia contro ogni forma di discriminazione riguarda l'intera società e che la libertà di una persona rende più libera l'intera comunità. In un tempo in cui riemergono linguaggi d'odio, episodi di intolleranza e tentativi di limitare diritti conquistati con anni di lotte, è ancora più importante testimoniare che la strada dell'inclusione, del rispetto e della solidarietà è l'unica capace di rafforzare la nostra democrazia e la coesione sociale», conclude la nota.