La Corte Costituzionale dichiara l'incostituzionalità dell'ergastolo ostativo

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images La Corte Costituzionale dichiara l'incostituzionalità dell'ergastolo ostativo
"A scuola con Neilos" a Corigliano-Rossano

  23 ottobre 2019 17:30

La Corte Costituzionale ha in dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 4 bis, comma 1, dell'Ordinamento penitenziario, il così detto Ergastolo ostativo, nella parte in cui non prevede la concessione di permessi premio in assenza di collaborazione con la giustizia, anche se sono stati acquisiti elementi tali da escludere sia l'attualità della partecipazione all'associazione criminale sia, più in generale, il pericolo del ripristino di collegamenti con la criminalità organizzata. Sempre che, ovviamente, il condannato abbia dato piena prova di partecipazione al percorso rieducativo.

Di fatto, viene meno il divieto assoluto per gli "ergastolani ostativi" di accedere a permessi premio durante il periodo di  detenzione. 

La Corte costituzionale, con un comunicato stampa, sostiene infatti che "si è riunita oggi in camera di consiglio per esaminare le questioni sollevate dalla Corte di cassazione e dal Tribunale di sorveglianza di Perugia sulla legittimità dell’articolo 4 bis, comma 1, dell’Ordinamento penitenziario là dove impedisce che per i reati in esso indicati siano concessi permessi premio ai condannati che non collaborano con la giustizia. In entrambi i casi, si trattava di due persone condannate all’ergastolo per delitti di mafia".


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.