La Fondazione Architetti Catanzaro inaugura il Comitato Tecnico Scientifico: al via la nuova strategia culturale

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images     La Fondazione Architetti Catanzaro inaugura il Comitato Tecnico Scientifico: al via la nuova strategia culturale


  26 maggio 2026 22:59

La Fondazione degli Architetti della Provincia di Catanzaro inaugura una nuova fase del proprio percorso culturale e strategico con l’insediamento ufficiale del Comitato Tecnico Scientifico, avvenuto nella serata odierna alla presenza del Consiglio della Fondazione, del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Catanzaro e di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, culturale e professionale. Un momento considerato centrale per il futuro della Fondazione, che punta a rafforzare il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’architettura contemporanea calabrese.

Il nuovo Comitato Tecnico Scientifico sarà composto da personalità di alto profilo provenienti da ambiti differenti, con l’obiettivo di costruire una rete multidisciplinare capace di favorire confronto, ricerca e progettazione condivisa. Ne fanno parte Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, gli architetti Carlo Giampà, Andrea Lonetti, Guido Mignolli, Ester Pontoriero, Oreste Sergi Pirrò e Caterina Zizzi, Stefania Mancuso, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Marcello Sestito, professore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e Luigi Severini, presidente di Federmanager Calabria.

A supportare le attività del Comitato saranno inoltre due figure strategiche individuate dal Consiglio della Fondazione: l’architetto Matteo Sainato, nominato direttore generale della Fondazione e direttore del MUDIAC di Catanzaro, e l’architetto Biagio Cantisani, che assumerà il ruolo di direttore scientifico.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione, Francesco Zangara, che ha definito l’insediamento del Comitato Tecnico Scientifico “un tassello fondamentale” nel percorso di crescita dell’ente. Zangara ha sottolineato la volontà di creare una squadra autorevole e multidisciplinare, in grado di mettere in rete competenze e sensibilità differenti, con l’obiettivo di trasformare la Fondazione in un vero attrattore culturale e strategico per il territorio calabrese. Un luogo permanente di confronto, progettazione e produzione di idee capace di incidere concretamente sullo sviluppo culturale e professionale della regione.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Catanzaro, Eros Corapi, che ha evidenziato il clima di entusiasmo e partecipazione emerso durante il primo incontro del Comitato. Secondo Corapi, l’energia positiva registrata nel corso della riunione conferma la validità del percorso intrapreso dalla Fondazione e dal suo Consiglio, alimentando la convinzione di poter costruire un progetto importante non solo per la categoria professionale ma per l’intero territorio.

Alla riunione erano presenti anche i consiglieri della Fondazione, che hanno voluto accogliere personalmente i componenti del CTS, sancendo simbolicamente l’inizio di una nuova stagione fondata sulla collaborazione e sulla condivisione di obiettivi strategici.

Lo sguardo della Fondazione è già rivolto al Programma Triennale 2026-2028, attraverso il quale l’ente punta a diventare un polo culturale e progettuale di riferimento per l’architettura contemporanea in Calabria. Il piano si svilupperà attorno a sei direttrici principali: formazione di alta qualità, ricerca interdisciplinare, sostegno ai giovani professionisti, dialogo tra professione e territorio, internazionalizzazione e sostenibilità economica.

La visione delineata dalla Fondazione mira a creare una rete stabile tra professionisti, università, istituzioni, imprese e comunità locali, valorizzando il patrimonio territoriale e incentivando processi di trasformazione sostenibile. Workshop, convegni, laboratori partecipati, residenze artistiche, attività di ricerca e collaborazioni nazionali ed europee rappresenteranno alcuni degli strumenti attraverso cui l’ente intende consolidarsi entro il 2028 come motore culturale regionale e hub permanente di innovazione, ricerca e progettazione contemporanea.

Con questo nuovo percorso, la Provincia di Catanzaro e l’intera Calabria si candidano ad ospitare una stagione di rinnovato confronto culturale e progettuale, nella convinzione che l’architettura possa tornare ad essere motore di sviluppo, qualità urbana e crescita sociale.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.