“La ladra di cervelli. Un’Alzheimer in famiglia”: presentato a Lamezia Terme il libro del prof Scoppetta

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  11 giugno 2022 21:31

Nella splendida e suggestiva cornice del Chiostro letterario di san Domenico a Lamezia Terme si è tenuta la presentazione del libro “La ladra di cervelli. Un’Alzheimer in famiglia” scritto dal professor Ciriaco Scoppetta.

Non è stata la solita presentazione con relatori che spiegano di cosa tratta il testo. E’ stato di più, innanzitutto un incontro molto partecipato, c’era tanta gente interessata e poi è stato un incontro che ha affrontato l’argomento mescolando nozioni scientifiche e consigli su come comportarsi avendo in famiglia un’esperienza di questo tipo. Il romanzo ci racconta quattro generazioni di una famiglia. Dal nonno che si ammala di Alzheimer e la malattia che pian piano gli toglie i ricordi, mentre figli e nipoti fanno tutto quello che possono peressere vicini all'ammalato ma anche per continuare a vivere la loro vita, affettiva e lavorativa, riuscendovi. La vicenda si svolge in cinque città del mondo. Scrive Carlo Verdone nella presentazione: «... il testo è leggero, delicato e scorrevole... il romanzo non ha alcuna intenzione didattica, ma molti lettori, che hanno avuto in famiglia un ammalato, si riconosceranno in personaggi e situazioni e ricorderanno quanto hanno fatto e quanto avrebbero potuto evitare». L'autore racconta ciò che avviene nella mente dell'ammalato e nella vita dei familiari, e alla fine, propone una filosofia di vita vivace, combattiva e provocatoria. Un libro per tutti. Gli interventi della dottoressa Amalia Bruni, neurologa e Vicepresidente della Commissione Sanità hanno fatto capire in modo delicato quanto lavoro, amore e pazienza occorrono per stare vicino a questi pazienti e alle loro famiglie, (la Bruni è una vita che lotta per alleviare le condizioni generali di salute dei suoi pazienti fragili) e ieri lo ha spiegato facendo ricorso a toccanti episodi che hanno riguardato la sua famiglia, sua mamma in particolare. All’incontro hanno partecipato anche il dottor Giovanni Franco, neurologo e l’attore Paolo Formoso che con le sue letture live ha reso molto suggestivi alcuni momenti della lettura di una serie di brani scelti dal libro. Moderato dalla giornalista Marina Carletti hanno espresso il loro punto di vista anche Teresa Esposito Ambasciatrice territoriale di IRIS Roma xle donne xlaVita e Antonio Laganà Presidente dell’Associazione per la ricerca neurogenetica ODv, spiegando quanto è difficile portare avanti unattività meritoria di questo tipo. Senza la famiglie, gli amici, i medici che prendono a cuore questioni molto delicate per le quali c’è bisogno di buttare il cuore oltre gli ostacoli tutti i giorni. Ecco, la medicina impone protocolli da seguire per combattere le patologie. Il libro di questa sera e la comunità che vi ha preso parte spiegano senza ombra di dubbio che chi è vicino a questi pazienti fragili, oltre al protocollo scientifico ne utilizza un altro, quello del cuore che a volte, riesce a dare risultati ancora migliori.

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