
di DON ANDREA PERRELLI
Su Catanzaro scende la sera. Ma lassù, il Camposanto, nei suoi molteplici sepolcri, scintilla alle primissime luci della sera.
Le "Rughe" si tingono di Santità. S. Vitaliano rientra nella sua Cattedrale. Nel cielo, di un vespro battesimale, trapunto di stelle, spunta il suo pastorale.
I cipressi con i loro strobili, dell'arioso Camposanto sembrano tende e avvolgono le stanze di una casa accogliente, ben protetta e aperta, allo stesso tempo, all'abbraccio del mare in lontananza.
Nell'aria sapori identici di "Presenze" e "Assenze", che abbagliano per sempre come viventi distanze, presenze innestate, tumulate nel cuore.
Così Vitaliano allarga il suo biviale, apre scie nella notte, e vede tutti i suoi catanzaresi, intorno al suo pastorale, noi che abitiamo il suo futuro e che, magari, non siamo mai stati a Capua.
Anche noi siamo li !!! || Santo Patrono parla di noi,intercede per noi, con abiti diversi dai suoi . Vitaliano ha avuto a che fare con la paura. Paura di non essere capito. Paura per la cattiveria degli uomini. Paura tante volte di non farcela. Paura di rimanere solo...Quante paure!!!Ma non si è mai rassegnato. Perché Lui non si è mai lasciato cadere le braccia nel segno della stanchezza, né le ha mai alzate nel gesto di resa. Una prova difficile la sua. Una prova senza scenografie e senza sconti sui prezzi dell'amarezza e della delusione.
Imitiamo anche noi S. Vitaliano "Pellegrino di speranza", che ha occhi puri, capace di vedere oltre le apparenze della quotidianità,riaccendendo le speranze in quei cipressi, carichi di eterno e di strobili , che scavano dentro un ricordo doloroso, ricordo di un mondo, con tanti ricordi, nella luce, oltre la morte.
Ai piedi delle tombe dei nostri cari, virgolettando Papa Francesco :" Si riaccende la speranza nei cuori, perché in essi ha fatto il suo ingresso Cristo Nostra Speranza *
Dalle anime dei dormienti, partono inviti a sovraumane trasparenze:
Almo Pastor dal Cielo, S. Vitaliano, Custode del nostro
Camposanto, fa risplendere di gioia i loro corpi. Rivestili degli abiti della festa, cingili con cinture di luce e il tuo sorriso rassicurante e benedicente, sia per la nostra "Cara e amata Catanzaro", auspicio di favori celesti. Conforta i nostri defunti, con la gratitudine della gente che li onora e li visita nel nostro Camposanto : Appoggio più tenero per il loro riposo, il tuo Pastorale, grondante, "di Sacra Manna", su tutto ciò che accarezza e benedice . Sei uscito in processione Glorioso Patrono , scegliendo di camminare insieme alle donne e agli uomini del nostro tempo, percorrendo le strade indicate da Gesù Sommo ed Eterno
Pastore, guardando al mondo e alla Chiesa, con gli occhi intrisi della trasparenza di Dio.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797