La "Normalità" della giovane cantante catanzarese Naomi è un inno alla vita ai tempi del covid

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images La "Normalità" della giovane cantante catanzarese Naomi è un inno alla vita ai tempi del covid

Insieme alla celebre vocal coach argentina Yamila Asero racconterà in italiano e spagnolo lo stato d’animo che unisce, nonostante la pandemia, due persone di età diversa e paesi lontani.

  24 aprile 2021 21:27

 Uscirà nei prossimi giorni “Normalità”, primo singolo della giovane cantante catanzarese Naomi che insieme alla celebre vocal coach argentina Yamila Asero racconteranno in italiano e spagnolo lo stato d’animo che unisce, nonostante la pandemia, due persone di età diversa e paesi lontani.

La canzone scritta da Carlo Rizioli e Simone Batia sarà prodotta dallo stesso Rizioli. Tutto nasce dalla voglia di Naomi Vigliarolo, una bimba di 8 anni di Catanzaro, di continuare, nonostante il Covid, a studiare canto insieme alla sua maestra argentina. La passione di Naomi è travolgente, neanche la pandemia la ferma, ed online continua a seguire le lezioni di Yamila Asero. Nonostante la distanza fisica il legame che unisce la piccola catanzarese alla sua insegnante cresce giorno per giorno e sfocia nella richiesta di normalità da parte della bambina. Che è poi la richiesta di tutti i bambini che in questo periodo di distanziamento, persino tra i banchi di scuola, sperano presto di riabbracciare fisicamente le proprie maestre. In un momento in cui gli abbracci, le relazioni sociali, i concerti, gli eventi o un semplice momento di svago sono vietati, la richiesta viene colta da Carlo Rizioli. Musicista e autore bolognese, Rizioli ha scritto tantissimi brani di successo come “Sarò libera” di Emma, “Fino all’estasi” di Eros Ramazzotti, “Scusami amore” di Marco Carta, “Anna che non si volta”, “Diamanti e caramelle” e “Onde d’inverno” per gli Stadio. Così in un periodo storico particolare per l’umanità, la dolce voce di Naomi e le suadenti melodie sudamericane di Yamila Asero sono state “fuse” in “Normalità”.

Banner

La canzone è un inno alla vita, una richiesta, appunto, di normalità. “Sono giorni complicati, neanche un po’ di allegria” è uno stralcio del testo che fa capire quale può essere la richiesta di una bambina dopo un anno di paure e lockdown. E ancora, “il telefono è uno schermo sopra al mondo” ossia la rappresentazione plastica, ma allo stesso tempo reale, di come si vive in questo periodo dove viaggi e gite fuori porta sono ormai solo un ricordo. Dopo più di dodici mesi di “anormalità”, l’arrivo della primavera e l’avvicinarsi dell’estate, iniziano a farsi sentire. C’è voglia di vita, spensieratezza, in poche parole di normalità. Tutto questo verrà raccontato e sintetizzato in questa canzone che uscirà il 30 aprile prossimo, su tutte le piattaforme musicali. Una copia del CD sarà, inoltre, inviata a tutte le scuole di Catanzaro. Mentre nei prossimi giorni alcuni luoghi del capoluogo calabrese verranno utilizzati per il videoclip ufficiale. Una canzone, o meglio un messaggio di speranza, quello della piccola Naomi e della vocal coach Yamila Asero, affinché si ritorni presto alla tanto attesa “Normalità”. 

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner