
La poesia torna a vivere fuori dai libri e a incontrare il pubblico, trasformandosi in spettacolo, sfida e performance dal vivo. Venerdì 20 marzo, alle ore 22, il locale Alibi (via XX settembre) di Catanzaro ospiterà una serata di Slam Poetry – Primavera in Poesia, evento a microfono aperto che promette di unire parola, interpretazione e partecipazione del pubblico in una forma di arte contemporanea sempre più diffusa.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con realtà culturali del territorio, sarà ad iscrizione gratuita per i partecipanti, con premi per i primi tre classificati e un elemento che rende questo genere di evento unico: la giuria sarà popolare, composta da spettatori scelti tra il pubblico.
Cos’è la slam poetry
La slam poetry – o poetry slam – è una competizione poetica performativa nata negli Stati Uniti negli anni Ottanta. Il primo evento ufficiale si tenne nel 1984 a Chicago, quando il poeta Marc Smith iniziò a organizzare letture pubbliche di poesia in forma di sfida, con l’obiettivo di rendere la poesia più viva, accessibile e coinvolgente.
Da allora questo formato si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, diventando uno dei fenomeni più dinamici della poesia contemporanea.
La formula è semplice e diretta: i poeti recitano i propri testi davanti al pubblico, senza l’uso di costumi o oggetti scenici. Ogni performance ha un tempo limitato – generalmente tre minuti – e i componimenti devono essere originali.
Il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte attiva dello spettacolo: alcune persone vengono scelte casualmente per comporre la giuria che assegna i voti alle esibizioni. In questo modo la poesia torna a essere un’esperienza condivisa, immediata e partecipata.
Una poesia che diventa spettacolo
A differenza della lettura poetica tradizionale, nello slam la parola scritta diventa atto scenico. Il testo si intreccia con la voce, il ritmo, l’interpretazione e la presenza sul palco. È un linguaggio che mescola poesia, teatro, storytelling e spoken word, spesso affrontando temi contemporanei: identità, società, politica, sentimenti, esperienze personali.
Proprio per questa natura performativa, gli slam si svolgono spesso in luoghi informali come bar, pub, circoli culturali o spazi artistici, contesti in cui la poesia esce dalle aule accademiche per tornare a incontrare la vita quotidiana.
Una scena in crescita anche in Italia
Negli ultimi anni la slam poetry ha trovato spazio anche nel panorama culturale italiano, con festival, competizioni e campionati organizzati dalla Lega Italiana Poetry Slam, che coordina eventi e selezioni su tutto il territorio nazionale.
Molte città ospitano ormai serate dedicate alla poesia performativa, attirando sia autori emergenti sia semplici appassionati di parola e recitazione.
L’appuntamento a Catanzaro
L’evento del 20 marzo rappresenta dunque un’occasione per avvicinare anche il pubblico catanzarese a questa forma di espressione artistica contemporanea.
Più che una semplice gara, però, l’incontro promette di essere soprattutto una festa della parola, in cui la poesia torna a farsi sentire dal vivo e il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo.
Tra versi, emozioni e interpretazioni, il palco sarà aperto a chiunque voglia mettersi in gioco: perché, nello spirito dello slam, la poesia non è solo da leggere — è da ascoltare, da vivere e da condividere.
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