La riflessione, Caracciolo (Catanzaro Vivace): "Le società sportive per fare attività sono costrette a trovare strutture private"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images La riflessione, Caracciolo (Catanzaro Vivace): "Le società sportive  per fare attività sono costrette a trovare strutture private"

  08 febbraio 2022 13:02

 Il 2021 sarà ricordato come l’anno in cui lo sport italiano ha raggiunto prestigiosi traguardi: Campioni d’Europa nel calcio, Campioni d’Europa maschile e femminile nel volley, Campioni del mondo under 20 volley maschile, la finale del tennista Matteo Berrettini a Wimbled, le 40 medaglie alle Olimpiadi di Tokyo compreso l’oro in alcune delle discipline più importanti dell’atletica leggera, con Marcell Jacobs nei 100 metri, con la staffetta maschile nella 4×100 e poi con Gianmarco Tamberi nel salto in alto.

Tutti questi prestigiosi traguardi dovrebbero spingere di più il nostro Paese ad incentivare l’attività sportiva sia agonistica che amatoriale, e soprattuto andrebbe farlo nelle Regioni del Sud Italia. 
 
Lo sport rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, un ambiente dinamico adatto ad intensificare la coscienza di sé e del proprio corpo, è uno strumento educativo e formativo e spesso è anticipatore dei mutamenti sociali. 
Lo sport è uno strumento di prevenzione di disagio sociale e psicofisico e di formazione della persona. Lo sport deve essere considerato un diritto di tutti. Per questo gli organismi sportivi e le società promuovono concretamente processi di partecipazione allo sport indipendentemente dalle condizioni economiche, culturali e sociali dell'individuo.
Nella nostra regione ed in particolare nel Capoluogo purtroppo lo sport non viene considerato così importante ed invece di essere incentivato viene affossato con scelte a dir poco scellerate. 
 
Lo sport dovrebbe garantire l'inclusione e le pari opportunità di accesso e pratica sportiva per consentire a tutti indistintamente dal proprio colore della pelle di praticarlo con progetti mirati che garantiscano tutto ciò. 
 
Nella Città di Catanzaro al momento le società sportive già penalizzate per la pandemia che ha colpito il mondo intero, sono costrette per fare attività a trovare strutture private (a costi molto elevati) perché le palestre pubbliche non sono state ancora messe a disposizione e non si sa se e quando lo saranno. Chi purtroppo non ha la forza economica per poter avvalersi di queste strutture private è costretto a chiudere privando gli appassionati dello sport che amano! Nelson Mandela affermava che “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose. Ha il potere di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione”….. ma a Catanzaro no….
 
Vitaliano Caracciolo 
Catanzaro Vivace 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner