
di FELICE CARISTO
La legge di bilancio 2021 e il Decreto collegato licenziati dal Consiglio dei Ministri, prorogano le riscossioni fino al 31 dicembre 2020, nove settimane di cassa integrazione, risorse per la Riforma fiscale per il sostegno ai settori maggiormente colpiti dal Covid, proroga moratoria mutui, agevolazioni per le assunzioni dei giovani e per le imprese del Sud, taglio del cuneo fiscale fino a 40mila euro, assegno unico universale per i figli, proroga Ape Sociale e Opzione donna, misure più importanti di aiuto per la seconda ondata e conseguente emergenza sanitaria.
Legge di bilancio di un importo di 39 miliardi dei quali 15 vengono dal programma europeo Next Generation EU.
C’è un Decreto collegato alla Manovra che proroga al 31 dicembre lo stop alla riscossione. Quindi al 31 dicembre sono sospese le notifiche di nuove Cartelle esattoriali, il pagamento delle cartelle precedentemente inviate e gli altri atti dell’agente della riscossione; il periodo durante il quale si decade la rateizzazione, con il mancato pagamento di dieci rate, anzichè cinque. Per consentire poi lo smaltimento graduale di tutti gli atti che si accumulano, è stata prevista una proroga di 12 mesi dei termini per l’invio delle cartelle.
Proroga della cassa integrazione per il 2021, e renderla retroattiva dall’ultima parte del 2020.
Assunzioni agevolate per i giovani azzerate per tre anni ( contributi per gli assunti under 35 a carico delle Imprese operanti in tutto il territorio nazionale).
Prorogato per il 2021 il Credito d’imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione.
Proroga moratoria mutui e accesso alle garanzie pubbliche del Fondo Garanzie PMI e SACE.
Fondo di 4 Miliardi di euro a sostegno dei settori maggiomente colpiti durante l’emergenza Covid.
Internazionalizzazione imprese con uno stanziamento di 1,5 mliardi di euro.
Misure per la ripatrimolizzazione delle PMI.
1,2 miliardi di euro a Regime per l’assunzione di 25 mila insegnanti di sostegno, 1,5 milardi di euro per l’edilizia scolastica.
500 milioni di euro per il diritto allo studio, 500 milioni per il settore universitario, 2,4 milardi di euro per l’edilizia universitaria e i progetti di ricerca.
60 milioni di euro per l’occupazione settore del Cinema e della cultura.
4 milioni per procedere all’assunzione di 30 mila tra Medici e infermieri a tempo determinato e per l’acquisto di Vaccini.
Aumento di un miliardo per il Fondo Sanitario nazionale.
Una Manovra d’impatto per scuotere un sistema economico anestetizzato dalla Pandemia.
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