La tradizione e la spiritualità ebraica al centro di un dibattito promosso per la mostra sulla Bibbia di Chagall

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  11 agosto 2021 16:44

L’arte di Chagall, la spiritualità e la tradizione musicale e gastronomica ebraica al centro del dibattito, ospitato nel chiostro del Complesso San Giovanni, nell’ambito del progetto espositivo dedicato alla Bibbia di Chagall promosso dagli assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Catanzaro con il sostegno della Regione Calabria.

Protagonista la rabbina della sinagoga di Serrastretta, Barbara Aiello, che in una conversazione con Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano e curatore della mostra, ha raccontato le testimonianze storiche della presenza ebraica in Calabria con interessanti aneddoti. Con l’ausilio di oggetti, arredi e utensili tipici della cucina ebraica (“kosher”) sono stati illustrati gli aspetti più caratteristici, e ancora poco conosciuti, di questa tradizione, in stretta correlazione con i temi religiosi e spirituali che sono anche al centro della mostra al San Giovanni.

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I “canti e cunti” di Francesca Prestia hanno fatto da cornice all’incontro in un ideale connubio con l’identità popolare calabrese, arricchito dall’integrazione delle diverse lingue ebraica, greco-calabra, occitana, arberesh. La serata si è, quindi, conclusa con la visita alla mostra alla presenza della guida d’eccezione di Domenico Piraina.

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