Lamezia, furti al Centro commerciale e indebito utilizzo di carte di credito: 4 arresti

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Lamezia, furti al Centro commerciale e indebito utilizzo di carte di credito: 4 arresti

  01 febbraio 2022 13:36

 I carabinieri delle stazioni di Lamezia e Pianopoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme, su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 4 persone (1 uomo e 3 donne) ritenuti gravemente indiziati dei delitti di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carte di credito.

La misura cautelare trae origine da un’indagine diretta dalla Procura e condotta dall’Arma che, a seguito di denunce presentate dalle vittime, ha acquisito rilevanti elementi dimostrativi concretizzanti gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, documentando, attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del circuito cittadino e degli esercizi commerciali, tutta una serie di furti di diversi capi di abbigliamento (per un valore di circa 1.600 euro) da alcuni negozi all’interno della zona commerciale di Maida, nonché un furto di portafoglio perpetrato all’interno di un negozio cinese di Lamezia Terme, appartenente ad una dipendente dello stesso esercizio commerciale, contenente una postepay, successivamente utilizzata indebitamente.

Banner

Le attività d’indagine condotte dai carabinieri hanno ricostruito il modus operandi degli indagati durante la fase esecutiva dei furti, avvenuti tra ottobre 2020 e luglio 2021: approfittando dei momenti in cui il personale addetto alle vendite era occupato, i quattro, agendo in concorso, una volta danneggiati i sistemi di antitaccheggio, avrebbero asportato la merce dagli espositori per poi uscire con disinvoltura dai negozi. Stesse modalità per il furto del portafoglio contente la postepay con la quale gli indagati avrebbero effettuato plurimi acquisti in profumeria e negozi di abbigliamento riuscendo, in pochi minuti, a provocare un danno alla vittima di circa 1.800 euro. I soggetti sono stati arrestati e tradotti presso le case circondariali di Cosenza e Castrovillari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner