Lamezia Terme. Libri, presentati "Haiku e non solo” e “Viaggiatori del Reventino” di Maria Grazia Paola

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images Lamezia Terme. Libri, presentati "Haiku e non solo” e “Viaggiatori del Reventino” di Maria Grazia Paola

  08 novembre 2021 18:22

Un nuovo motivo di gioia è arrivato per la casa Grafichèditore, con la condivisione di due nuovi volumi. Sono infatti, stati presentati i libri, “Haiku e non solo” ed “Viaggiatori del Reventino” dell’autrice Maria Grazia Paola.

La suggestività della tipografia Perri a Lamezia Terme, si è trasformata nella cornice di un evento divenuto in pochi attimi, poesia, musica, cultura, emozione.

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Viaggiatori del Reventino e Haiku e non solo sono le due ultime pubblicazioni di Maria Grazia Paola e seguono, a distanza di alcuni anni, Sussurri del Reventino e Ritorno dell'emigrante.

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A predominare nei testi di Maria Grazia, è lo spazio fisico ed emotivo del Reventivo, il passaggio che allontana da quella realtà, i sussurri ad esso legati e quel viaggio costante che caratterizza la vita del viaggiatore così, come quello poetico della scrittrice.

Italo Leone direttore della collana calliope, della quale fanno parte i due libri, ha parlato della scrittrice definendola l’ultima fra i grandi poeti del Reventino. Un manifesto di realismo descrittivo che si accompagna ad un’arte poetica schietta e lucida, consapevole del cambiamento quale percorso umano di crescita con però, alcune indelebili certezze.

Il paesaggio naturale del Reventino e dei paesi ad esso limitrofi, diventa la pagina bianca sulla quale l’autrice ha voluto immortalare una ricchezza intramontabile, racchiusa non in una cassaforte d’epoca ma nell’animo e nella formazione sociale degli abitanti di questi luoghi, ricchi di semplicità di strumenti ma spessore di contenuti.

Presente all’evento, il sindaco Paolo Mascaro e la giornalista, Lina Latelli che hanno sapientemente acceso i riflettori sulla sensibilità dell’autrice, sulla sua capacità introspettiva di trascinare il lettore in una dimensione perfetto spaccato tra natura e uomo, partenza e arrivo ma sempre e comunque, desiderio di scoperta e dunque, ricerca. Ed è stata in particolare la l’amica Latelli che nel porre alcune domande a Maria Grazia, è riuscita a far emergere l’incommensurabile amore pe la propria terra che trova nella scrittura esaltazione e compimento.

A dare appassionata voce ad alcuni frammenti del libro, è stato Giancarlo Davoli sulle note del Violino magistralmente suonato da Debora Stranges.

La vita è un viaggio nel quale tutti i viaggi affluiscono. Si viaggia sempre, verso nuovi paesaggi, verso nuove culture, nuove mentalità, nuove invenzioni...Si viaggia verso nuove terre, in senso geografico, verso l'infinito, verso sé stessi nella ricerca della verità.

L’autrice ha dunque, messo in cammino il pubblico presente, chiamandolo complice non dell’arrivo ma del percorso.

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