Lavoratori dei Consorzi di bonifica senza TFR, Pitaro riscrive alla Regione

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  10 giugno 2026 20:00

 I lavoratori dei consorzi di bonifica sono, ad oggi, nonostante il rapporto di lavoro sia cessato da tempo, senza TFR. Per tale ragione l’Avv. Francesco Pitaro ha notificato oggi, nell’interesse di ex lavoratori del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese, alla Regione Calabria, per la seconda volta, la richiesta di liquidazione coatta amministrativa che costituisce atto essenziale al fine di permettere ai lavoratori di ottenere il loro TFR.

Nell’atto si legge che” i lavoratori  hanno svolto la loro attività alle dipendenze del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese; che sono andati in pensione e che, tuttavia, nonostante gli stessi siano andati in pensione ed abbiano diritto al dovuto pagamento del Trattamento di fine rapporto, il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese non ha proceduto al pagamento del dovuto TFR".

"I lavoratori hanno ottenuto dal Tribunale del Lavoro di Catanzaro decreto con cui è stato ingiuntivo al Consorzio il pagamento del dovuto TFR e i detti decreti ingiuntivi sono stati ritualmente notificati al debitore Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese unitamente all’atto di precetto ma  tuttavia, nessuna somma ha versato l’inadempiente Consorzio di Bonifica e, inoltre, i lavoratori hanno anche avviato, invano, azione esecutiva ma ad oggi non hanno ottenuto il pagamento del TFR loro dovuto dopo tanti anni di lavoro".

"Si tratta di una situazione intollerabile. I lavoratori   hanno anche chiesto il pagamento del TFR all’INPS di Catanzaro attraverso il fondo di garanzia e , l’INPS di Catanzaro con nota del 9 dicembre 2025  ha respinto la richiesta di pagamento del TFR attraverso il fondo di garanzia sul presupposto che “Non è stata dimostrata l’insolvenza del Consorzio di Bonifica tramite l’apertura della Liquidazione Coatta amministrativa …”;  e con nota del 18 dicembre 2025  l’Inps di Catanzaro ha comunicato che “… il Consorzio, proprio per la qualità di ente pubblico non assoggettabile alla disciplina del CCII … è sottoposto alla procedura di Liquidazione Coatta Amministrativa che certifica lo stato di insolvenza di un ente sottoposto alla vigilanza delle Regioni ai sensi dell’art. 15 c. 5 bis del DL 98/2011 convertito in L. 111/2011”".

"In buona sostanza l’INPS di Catanzaro ha comunicato che requisito indispensabile ai fini del pagamento del TFR attraverso il fondo di garanzia è l’apertura della Liquidazione coatta amministrativa; che la Liquidazione coatta amministrativa, nel caso che occupa, è disciplinata dall’art. 15 DL N. 98/2011 che al comma 5 bis dispone che “Le disposizioni di cui al comma 1 possono essere applicate anche agli enti sottoposti alla vigilanza delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano. La liquidazione coatta amministrativa è disposta con deliberazione della rispettiva giunta, che provvede altresì alla nomina del commissario e agli ulteriori adempimenti previsti dal comma 1”; che occorre, pertanto, che la Regione Calabria proceda alla apertura della liquidazione coatta amministrativa dell’inadempiente Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese sottoposto alla vigilanza della Regione Calabria; Che con atto del 22/12/2025 gli istanti hanno chiesto l’apertura della liquidazione coatta amministrativa del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese, che, ad oggi, sono trascorsi sei mesi dalla richiesta di apertura della liquidazione coatta amministrativa senza che si sia provveduto a ciò; che è davvero intollerabile ed immorale aver permesso e consentito al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese di usufruire dell’attività lavorativa dei lavoratori e di lasciare questi ultimi privi del pagamento del dovuto Trattamento di fine rapporto; che occorre, pertanto, che venga aperta la liquidazione coatta amministrativa l fine di consentire ai lavoratori di recuperare il TFR che costituisce un loro diritto frutto della loro attività lavorativa”.

 Da qui la richiesta per la seconda volta "che la Regione Calabria, in persona del Presidente in carica p.t., voglia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 DL N. 98/2011, prendere atto dei crediti vantati dai lavoratori istanti nei confronti del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese, a cui non è stato pagato il dovuto TFR, e, conseguentemente, procedere formalmente e sostanzialmente all’apertura della Liquidazione Coatta Amministrativa del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese nonché ai dovuti e successivi adempimenti. Con ogni riserva in merito alla condotta omissiva che sarà eventualmente ancora tenuta dalla Regione Calabria”.


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