Lavoratori Konecta, l’avvocato Pitaro: “Elusa la seconda richiesta da parte dell’azienda, Occhiuto e il Ministero intervengano”

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  06 settembre 2026 10:27

"I lavoratori di Konecta R (ex Abramo) continuano ad essere in allarme e le loro preoccupazioni sono amplificate dalla condotta irriguardosa della stessa Konecta che ha completamente eluso la seconda richiesta del Prefetto di Catanzaro. Ed invero, dopo una prima richiesta della Prefettura di Catanzaro con cui è stato chiesto a Konecta R un'informazione analitica sull'andamento della società, sui lavoratori, sulle prospettive occupazionali e sul piano di rilancio della società, ha fatto seguito la Nota del 6/8/26 con cui Konecta ha dato informazioni monche e parziali e insoddisfacenti. Al punto che il Prefetto di Catanzaro ha chiesto con nota del 2/9/26 ancora una volta di dare un quadro informativo esaustivo e completo.

Ciononostante, Konecta R con nota del 4/9/26 ha detto di aver già risposto! Ora, non può non vedersi la condotta irriguardosa di Konecta R che nonostante due richieste provenienti dalla Prefettura di Catanzaro ha deciso di non rispondere. E lascia, pertanto, lavoratori e famiglie in un limbo, privi di risposte e informazioni sul loro futuro e sulle loro prospettive. Cosa spinge Konecta R a non dare informazioni ai lavoratori e al Prefetto? Perché Konecta R elude i dovere di informazione che ha nei confronti dei lavoratori? Perché Konecta R lascia all'oscuro i lavoratori? Quali sono le ragioni per le quali Konecta R si rintana in un atteggiamento oscurantista e non collaborativo?

Ora, ferma restando la condotta antigiuridica di Konecta R, che non può omettere di dare informazioni ai lavoratori, in merito a cui i lavoratori riservano di agire in giudizio, non può non attendersi una reazione forte e vigorosa del Prefetto di Catanzaro, il cui intervento nella delicata materia e situazione è stato annichilito arrogantemente da Konecta R , che ha deciso di mantenere il buio su lavoro e lavoratori, nonché dalla Regione Calabria e dal Ministero delle Imprese che finora hanno tenuto, al pari di Konecta R, condotte elusive che si riflettono inevitabilmente contro i lavoratori e le loro famiglie. Si attende, pertanto, alla luce della condotta illogica e irragionevole e lesiva di Konecta R, che intende evidentemente nascondere ai lavoratori e al Prefetto l'attuale quadro societario, che Prefetto, Regione Calabria e Ministero delle Imprese, concordemente e decisamente, interrompano l'oscurantismo imposto da Konecta R intimando alla detta società di fornire le informazioni dovute dando un quadro esaustivo della situazione attuale e dei presumibili scenari evolutivi.

Smetta, pertanto, Konecta R di essere strafottente, porti rispetto a lavoratori e Prefetto e dica quello che deve dire. I lavoratori hanno voglia di lavorare e di mantenere le loro famiglie, ma hanno anche diritto di sapere quello che sta accadendo e quello che potrà accadere in futuro senza che ciò sia intralciato dall'ostruzionismo indebito di Konecta R".

Lo si legge in una nota dell'avvocato Francesco Pitaro, difensore dei lavoratori Konecta R.