"Lavori fermi al Ceravolo", si attende lo sminamento per la Curva Est: saltano i sopralluoghi perché non si 'trovano le chiavi'

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images "Lavori fermi al Ceravolo", si attende lo sminamento per la Curva Est: saltano i sopralluoghi perché non si 'trovano le chiavi'


  07 agosto 2026 20:34

di GABRIELE RUBINO

Tre commissioni consiliari permanenti e un'unica risposta: non ci sono le chiavi per fare il sopralluogo al Ceravolo. Potrebbe sembrare una barzelletta, ma quanto accaduto nelle scorse ore ha i contorni di un gavettone ferragostano. Il Comune, con i suoi tre organismi di Palazzo De Nobili, proprietario dello stadio (la società paga un ticket minimale, sostiene le spese solo per il manto erboso, mentre luce e acqua sono a carico dei cittadini), non ha potuto fare quello che è deputato a fare: vigilare sul corretto svolgimento di un lavoro pubblico, anzi del più importante lavoro pubblico dei prossimi mesi. Perché? Come si diceva prima, non c'erano le chiavi per accedere. È l'equivalente di un proprietario che non può entrare nel proprio giardino.

Sorvoliamo sugli aspetti politici. Ci sono dei dati inconfutabili. È vero che per la partita (sempre ferragostana) il Ceravolo sarà disponibile, seppur con una capienza inevitabilmente molto ridotta, ma il punto è un altro: dopo una partenza a razzo, i lavori stanno procedendo a scartamento ridotto. Il motivo? Gli interventi necessari per rendere fruibile ai tifosi di casa almeno una parte della Tribuna Est. Cosa c'è da fare? Trattandosi di strutture risalenti nel tempo, occorre effettuare i carotaggi per verificare l'eventuale presenza di residuati bellici. Sì, avete capito bene: bisogna controllare se nell'area dello stadio Militare e nei dintorni possano esserci ancora mine o ordigni risalenti al passato. È proprio questo il motivo dello "scazzo", diciamo dello scambio di vedute, tra il presidente Noto (pronto a giocare in campo neutro, senza considerare gli aspetti legati alla sicurezza) e il sindaco Fiorita che, comunque, si sta impegnando a limitare i danni al minimo possibile. Nei giorni scorsi è stato formalmente affidato un incarico in questo senso per una manciata di decine di migliaia di euro.

Questo è lo stato dei fatti e dei luoghi. Naturalmente, resta la promessa del Comune di completare la Curva Ovest entro il 30 ottobre; poi, sul resto, non si sa. Da queste parti ci si era espressi, in maniera ottimistica, indicando il pieno inverno come possibile termine per il completamento delle altre opere. Parliamo delle coperture laterali delle tribune. Naturalmente, eventuali smentite dei fatti sono ben accette, ma queste scaramucce appaiono più che significative.