Le Sardine si ritrovano a Riace per la "Festa della diversità" con Lucano. Jasmine Cristallo: "Simbolo di accoglienza"

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images Le Sardine si ritrovano a Riace per la "Festa della diversità" con Lucano. Jasmine Cristallo: "Simbolo di accoglienza"
Mimmo Lucano, Jasmine Cristallo e Pietro Melia
  06 gennaio 2020 17:06

ll movimento delle Sardine si é ritrovato oggi pomeriggio a Riace per esprimere solidarietà e sostegno a Mimmo Lucano, il sindaco dell'accoglienza e della solidarietà ai migranti, alcune decine dei quali vivono ancora oggi nel centro della Locride grazie alle iniziative promosse dal Comune all'epoca in cui Lucano era primo cittadino.

A promuovere la manifestazione, denominata "Festa della diversità", é stata Jasmine Cristallo, leader delle Sardine calabresi, secondo la quale Riace resta "un esempio di accoglienza famoso in tutto il mondo grazie alle iniziative promosse da Mimmo Lucano". "Eccomi qua - ha detto Lucano incontrando le Sardine radunate in piazza - come sempre a Riace. Ora però sono un semplice cittadino che continua il suo impegno politico. Del resto non saprei vivere in modo diverso. La mia lotta contro le politiche sull'immigrazione messe in atto dal Governo continua. Per quanto mi riguarda la 'legge del mare' deve prevalere sempre". 

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Ringrazio le Sardine perché loro, come me, sono umane e contro i seminatori di odio". Lo ha detto Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, incontrando il gruppo di Sardine, capeggiato dalla leader calabrese del movimento, Jasmine Cristallo, che ha organizzato una manifestazione in suo sostegno nel centro della Locride diventato famoso nel mondo per l'accoglienza dei migranti. "Ribadisco il mio impegno per i migranti - ha aggiunto Lucano - e rifarei tutto ciò che ho fatto".

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"Ripeterei, in particolare, le procedure, che qualcuno ritiene irregolari - ha aggiunto Lucano - anche per il rilascio di carte d'identità in favore di madri e bambini che chiedono soltanto assistenza sanitaria, che rientra tra i diritti umanitari sanciti dalla Costituzione". "Mi chiedo per quale motivo - ha detto ancora l'ex sindaco di Riace - la magistratura non proceda anche contro i responsabili della tendopoli di San Ferdinando, che hanno promosso iniziative simili alle mie".

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