Sanità. L'emendamento di FI per la modifica del Decreto Calabria incassa il primo sì in commissione

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Giuseppe Mangialavori

L’emendamento prevede diversi interventi strategici, tra cui l’autorizzazione all’assunzione di 40 unità di personale da destinare al supporto del commissario e che potranno anche operare nel dipartimento Salute della Regione

  01 dicembre 2021 11:52

"La commissione Finanze e Tesoro del Senato ha dato il suo primo sì all’emendamento di Forza Italia per la modifica del Decreto Calabria. È un ulteriore passo in avanti verso la rivoluzione della sanità calabrese avviata dal presidente Roberto Occhiuto e per questo ringraziamo anche tutti gli altri gruppi parlamentari che hanno espresso voto favorevole"

È quanto dichiara Forza Italia Calabria dopo il primo via libera all’emendamento al Decreto Fiscale. Il testo ha come primo firmatario il senatore Giuseppe Mangialavori e come co-firmatari i parlamentari Fulvia Caligiuri e Marco Siclari.  

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"Dopo la nomina a commissario ad acta del presidente Occhiuto – si afferma ancora –, era necessario dare seguito alle disposizioni della Consulta, che lo scorso 23 luglio aveva dichiarato parzialmente incostituzionale il Decreto Calabria, perché lo Stato non può limitarsi a un “mero avvicendamento del vertice” della sanità regionale, senza considerare “l'inefficienza dell'intera struttura sulla quale tale vertice è chiamato a operare in nome dello Stato”. Questo emendamento sana questo vulnus e, inoltre, garantisce piena agibilità operativa al commissario ad acta".

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"L’emendamento – aggiunge Fi Calabria – prevede diversi interventi strategici, tra cui l’autorizzazione all’assunzione di 40 unità di personale da destinare al supporto del commissario e che potranno anche operare nel dipartimento Salute della Regione. Inoltre, è consentito il reclutamento di nuovi esperti per il controllo di fatture e pagamenti delle Aziende sanitarie e ospedaliere, la sospensione delle spese legate alla mobilità passiva – che ogni anno superano i 320 milioni di euro – e un contributo di solidarietà di 120 milioni per gli anni 2024-2025".

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"Adesso – conclude la nota –, manca solo l’approvazione definitiva in Senato, dopodiché il commissario Occhiuto potrà avviare concretamente, e con poteri rafforzati, una rivoluzione da cui deriverà una sanità finalmente efficiente, con i conti a posto e capace di assicurare il diritto alle cure a tutti i calabresi".

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