
"Leggo con attenzione la nota diffusa da Italia Nostra, associazione che da sempre svolge un importante ruolo nella tutela del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale del nostro Paese. Proprio perché condividiamo questi valori, ritengo doveroso fornire ai cittadini informazioni corrette e complete". Lo scrive in una nota il Sindaco di Squillace, Vincenzo Zofrea.
"L'Amministrazione comunale di Squillace ha fatto della tutela dell'ambiente, del paesaggio e della valorizzazione del patrimonio storico uno dei cardini della propria azione amministrativa. Lo dimostrano gli investimenti realizzati, le iniziative culturali promosse, il sostegno convinto al costituendo Cammino di Cassiodoro e l'attenzione costante verso la salvaguardia del nostro territorio.
Proprio per questo motivo non possiamo consentire che si alimentino dubbi su un intervento edilizio perfettamente conosciuto dagli uffici e autorizzato secondo le procedure previste dalla legge.
L'intervento richiamato nella nota di Italia Nostra non riguarda nuove costruzioni, ma interessa un complesso edilizio realizzato nei primi anni Settanta, insistente su proprietà privata, all'interno della struttura turistico-ricettiva denominata "Lido di Squillace".
Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria finalizzato alla riqualificazione complessiva e all'adeguamento sismico delle unità abitative esistenti, e non della realizzazione di nuove villette o di un'ulteriore cementificazione del litorale.
L'intervento è stato sottoposto a tutti i controlli previsti dalla normativa vigente, ottenendo:
il Parere Paesaggistico Favorevole della Provincia di Catanzaro – Servizio Autonomo Paesaggistica e Urbanistica, trasmesso il 31 marzo 2026 (prot. n. 10401) e acquisito al protocollo comunale n. 6439 del 2 aprile 2026;
il Parere Favorevole con prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone, trasmesso il 30 aprile 2026 (prot. n. 4434-P) e acquisito al protocollo comunale n. 7397 nella stessa data;
la Determinazione n. 390 del 4 maggio 2026, con la quale è stata conclusa positivamente la Conferenza di Servizi decisoria.
Pertanto, parlare di costruzioni abusive o di interventi privi delle necessarie autorizzazioni non corrisponde allo stato degli atti amministrativi.
Comprendo e condivido l'esigenza di vigilare sul nostro patrimonio costiero. È un dovere che appartiene a tutti. Ma proprio perché il territorio merita rispetto, è altrettanto importante evitare che vengano diffuse ricostruzioni non supportate dalla documentazione ufficiale, generando inutili allarmismi tra i cittadini.
Questa Amministrazione continuerà ad operare con il massimo rigore nella difesa del paesaggio e nella tutela dell'identità storica di Squillace. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, sostenendo progetti di valorizzazione culturale, promuovendo il Cammino di Cassiodoro e ponendo sempre particolare attenzione ad ogni intervento che interessa il nostro territorio.
Le porte del Comune restano, come sempre, aperte al confronto con associazioni, cittadini ed enti, nella convinzione che la tutela dell'ambiente debba fondarsi sul dialogo, sulla trasparenza e sul rispetto delle norme, non su ricostruzioni prive del necessario riscontro documentale".
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797