Locri, aperta la call “Andromeda” per fotografia e arti visive contemporanee

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images Locri, aperta la call “Andromeda” per fotografia e arti visive contemporanee


L’opera selezionata sarà esposta nelle sale del Casino Macrì, nel Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri

  06 maggio 2026 15:11

Muovendo dalla storica Calabria Ulteriore, si dipana il filo che lega territorio e apertura verso una dimensione contemporanea e internazionale: questo il concept di “Ulteriore”, progetto dedicato alla fotografia e alle arti visive, promosso da Ulteriore APS e diretto dalla curatrice Teodora Malavenda, con il sostegno del Gal Terre Locridee, del Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e della Città di Locri.

“Ulteriore” nasce dalla necessità di costruire uno spazio di lavoro continuo attorno alle immagini, capace di mettere in relazione artisti, istituzioni e pubblico e di attivare il territorio attraverso pratiche culturali condivise. Non un evento concentrato in pochi giorni ma un programma distribuito nel tempo: mostre, workshop, residenze e incontri diventano strumenti per produrre contenuti, creare relazioni e generare occasioni di confronto.

La fotografia e le arti visive sono intese come strumenti di lettura del presente: permettono di osservare il paesaggio, interpretare i contesti sociali e interrogare il modo in cui costruiamo e trasmettiamo immagini e narrazioni.

Il tema dell’edizione 2026 è “No Place Is Too Far - Nessun luogo è lontano”, su questo vertono le tre open call, attivate, in collaborazione con Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri e Catartica: Lyra, Andromeda, Cassiopea, nomi che prendono spunto da costellazioni visibili nel cielo del Mediterraneo e fanno riferimento all’idea di orientamento e relazione tra luoghi.

Andromeda è realizzata in partenariato con il Gal Terre Locridee e con il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri. La call scade il 26 maggio 2026 ed è rivolta ad artisti di tutta Europa che lavorano con fotografia, video e installazioni in relazione allo spazio, alla percezione e al contesto. Sono ricercati progetti capaci di adattarsi al luogo che li ospita, attivandolo come spazio fisico, percettivo e temporale. L’attenzione è rivolta a lavori che affrontano i temi di distanza, prossimità, confine e attraversamento. Sono ammessi progetti inediti o in fase di sviluppo.

La giuria – composta da Francesco Macrì, Presidente del Gal Terre Locridee, Elena Trunfio, Direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, Benedetta Donato, curatrice indipendente e critica di fotografia, Roberta Fuorvia, curatrice e fondatrice di The Docks, Alessandra Klimciuk, critica d’arte, curatrice e manager culturale, Teodora Malavenda, direttrice artistica di Ulteriore, Angela Pellicanò, artista e curatrice – selezionerà l’opera vincitrice che sarà esposta in una mostra aperta al pubblico dal 2 agosto al 2 settembre 2026, nelle sale di Casino Macrì, composto da una masseria ottocentesca e da due case coloniche costruite sui resti di un complesso termale romano privato, all’interno del Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri.

«Crescere e lavorare in un territorio come quello di Reggio Calabria e provincia significa confrontarsi con la distanza in modo concreto: tempi di attraversamento più lunghi, connessioni meno immediate, una posizione spesso raccontata come marginale. Allo stesso tempo, la distanza è anche una costruzione culturale: dipende da come i luoghi vengono rappresentati, raccontati e immaginati. “Ulteriore” parte da qui per spostare il punto di vista: un luogo non è lontano se è attraversato da relazioni, immagini e possibilità di scambio. La fotografia e le arti visive permettono di essere altrove senza muoversi fisicamente, attivando forme di prossimità legate alla conoscenza, all’esperienza e all’immaginazione» spiega la curatrice Teodora Malavenda.

«Abbiamo scelto di sostenere questo innovativo progetto di arte contemporanea perché pienamente in linea con un percorso già avviato da anni con la candidatura a Locride Capitale della Cultura e reso concreto con il progetto “Locride 2025”. In particolare, questo progetto si inserisce nell’accordo siglato con il Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, finalizzato a contribuire alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e promuovere lo sviluppo di attività per la realizzazione di un sistema integrato di valorizzazione. La proficua collaborazione tra la Direzione regionale musei Calabria e il Gal ha consentito finora di perseguire attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione pubblica del Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri – dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì –. “Ulteriore” rappresenta un modo significativo per attivare nuove connessioni culturali e creare occasioni di crescita per le comunità locali. La call ha come obiettivo la costruzione di un percorso espositivo che possa dare valore aggiunto a Casino Macrì e offrire nuove narrazioni della Locride, restituendo un’immagine completa. Invitiamo, dunque, gli artisti, ovunque si trovino, a partecipare per esprimere la loro visione dei luoghi, lasciando libera l’immaginazione e superando le distanze».

Il progetto si apre così a pratiche che lavorano su distanza, prossimità, confine e attraversamento, mettendo in discussione le categorie di centro e margine e proponendo modi diversi di abitare e leggere i luoghi. Per partecipare tutte le info sono su www.progettoulteriore.com.


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