Lotta alla contraffazione, sfida congiunta della Provincia di Vibo con la Guardia di Finanza per la tutela dell’economia legale del territorio

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  10 aprile 2026 14:52

L’immagine proposta nel mese di aprile nel Calendario Storico 2026 della GdF ritrae due militari in uniforme mentre vigilano in un contesto urbano, divenendo - per certi versi - il simbolo concreto della presenza dello Stato sul territorio. Il forte contrasto visivo tra lo sfondo in bianco e nero e il giallo acceso su cui si legge “Contro i falsi ci mettiamo la firma” rafforza il messaggio, rendendolo diretto ed efficace. Si tratta di una rappresentazione che richiama l’attenzione sul fenomeno della contraffazione, capace di incidere profondamente non solo sull’economia, ma anche sulla sicurezza e sulla fiducia dei cittadini. 

La tutela del mercato dei beni e dei servizi è oggi una priorità strategica. Le attività di contrasto ai fenomeni illeciti si concentrano su diversi ambiti: dalla difesa della proprietà industriale alla salvaguardia del “Made in Italy”, fino alla protezione del diritto d’autore e alla sicurezza dei cittadini. Si tratta di un sistema articolato di controlli e interventi che mira a garantire legalità e trasparenza.

In questo contesto si inserisce anche l’impegno sul piano della sensibilizzazione e della diffusione della cultura della legalità: la Guardia di Finanza - Comando Provinciale di Vibo Valentia e la Provincia di Vibo Valentia hanno infatti avviato una collaborazione istituzionale finalizzata alla diffusione dei contenuti della campagna mediatica e culturale illustrata nel Calendario Storico 2026 della GdF, quale strumento di informazione pubblica e promozione della cultura della legalità sul territorio provinciale.

Uno dei fronti principali è rappresentato dal presidio degli spazi doganali, dove vengono verificate le operazioni di importazione ed esportazione delle merci. Questo controllo è fondamentale per impedire l’ingresso nel territorio nazionale di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza. Parallelamente, il monitoraggio del territorio consente di seguire i movimenti delle merci su strada e nei punti vendita, individuando eventuali irregolarità.

A queste attività si affiancano indagini approfondite volte a ricostruire le filiere illegali, dalla produzione alla distribuzione. L’obiettivo è colpire non solo i singoli episodi di illecito, ma le organizzazioni criminali che ne traggono profitto. In questo senso, l’evoluzione normativa degli ultimi anni ha fornito strumenti investigativi sempre più efficaci, permettendo interventi mirati anche sul piano patrimoniale.

Il lavoro operativo è supportato da reparti specializzati che operano su scala nazionale. Tra questi, il Nucleo Speciale Beni e Servizi svolge attività di analisi del rischio e studio dei sistemi di frode, mentre il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche si occupa del monitoraggio della rete e del contrasto alla criminalità informatica. Un ruolo fondamentale è svolto anche dal Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata, che interviene nei casi in cui emergano collegamenti con reti criminali strutturate. Questo sistema integrato dimostra come la lotta alla contraffazione non sia solo un’azione repressiva, ma una strategia complessa che unisce prevenzione, controllo e investigazione. Difendere l’autenticità dei prodotti significa proteggere il lavoro, la creatività e l’identità economica di tutte le realtà territoriali del nostro Paese.

Scheda GdF

Tuteliamo il mercato dei beni e dei servizi attraverso il contrasto dei diversi fenomeni illeciti che minacciano la proprietà industriale, il “Made in Italy”, il diritto d’autore e la sicurezza dei consumatori.

In particolare:

• presidiamo gli spazi doganali, per la verifica della regolarità delle operazioni di importazione ed esportazione di merci;

• effettuiamo il controllo economico del territorio, per il monitoraggio dei movimenti delle merci su strada e nei luoghi di vendita;

• le svolgiamo attività investigative in senso stretto, finalizzate alla ricostruzione delle filiere illecite di approvvigionamento e di produzione delle merci illegali e all’aggressione patrimoniale delle organizzazioni criminali dedite a tali tipologie di traffico, facendo perno, a questo scopo, sulle ampie potenzialità investigative introdotte dal legislatore negli ultimi anni.

I nostri Reparti sono supportati nell’esecuzione dei servizi da articolazioni specialistiche che presidiano il settore, vale a dire:

• il Nucleo Speciale Beni e Servizi che, attraverso il Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti e il Gruppo Radiodiffusione ed Editoria, svolge a livello centrale funzioni di analisi di rischio, mediante l’incrocio di banche dati, studio dei sistemi di frode, elaborazione di metodologie operative nonché attività di servizio in materia di violazioni della proprietà intellettuale, poste in essere attraverso l’impiego di mezzi di diffusione o comunicazione a distanza;

• il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, cui sono attribuite competenze operative e di supporto della Componente territoriale nel monitoraggio della rete internet e nel contrasto alla criminalità informatica di sfondo economico-finanziario;

• il Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata, per le interessenze della criminalità organizzata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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