Luce e colore tra le pieghe: a Catanzaro la mostra di Cesare Berlingeri per la Fondazione Banca Montepaone

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images Luce e colore tra le pieghe: a Catanzaro la mostra di Cesare Berlingeri per la Fondazione Banca Montepaone
Il maestro Cesare Berlingeri con Giovanni Caridi, presidente della BCC di Montepaone
  30 ottobre 2023 16:55

di ANNA TRAPASSO

"Luce e colore tra le pieghe". Le pieghe delle sue inconfondibili tele, il colore - primario e brillante - delle sue opere. Magnetiche, vibranti, emozionanti. Sono le opere del maestro Cesare Berlingeri, amatissimo da sempre dal pubblico catanzarese, di ritorno in città con una mostra site specific per la filiale catanzarese della Banca di Montepaone. Un'iniziativa dell'omonima Fondazione, presieduta dall'avvocato Giovanni Caridi, che rientra in un più ampio progetto di respiro culturale che mira ad aprire gli spazi della banca - non soltanto le sale comuni, ma anche i singoli uffici - al cittadino, avvicinando così i servizi economici e finanziari ad un pubblico vivace, colto, curioso.

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A spiegarci il progetto è lo stesso Caridi, presidente della Fondazione Banca di Montepaone: "La mostra si innesta in un calendario di appuntamenti dedicati all'arte calabrese, che in qualità di Fondazione miriamo a sostenere e promuovere - afferma Caridi - Crediamo molto nel binomio "Fondazioni-arte", è questo l'unico modo per dare spazio al mercato dell'arte e al mercato della cultura essendo innovativi e, proprio come avviene nel nord Italia ed in Europa, aprire all'arte anche i luoghi di lavoro".

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"La "Fondazione Banca di Montepaone" nasce proprio dall'idea di impegnarsi a sostenere qualcosa di diverso: non facciamo soltanto economia, non facciamo soltanto un conto economico basato sui dati di aggregati di bilancio, ma anche un bilancio sociale. Ecco anche perchè l'apertura di una filiale in centro, a Catanzaro, un capoluogo troppe volte bistrattato".

La mostra, a cura di Teodolinda Coltellaro per il progetto Art Cube – Spazio per la Cultura, resterà aperta e liberamente accessibile fino al 31 gennaio 2024 presso la sede della Banca Montepaone, Piazza Matteotti n°17, a Catanzaro.

La selezione espositiva sintetizza con esemplare efficacia il percorso di ricerca di Berlingeri, declinandone, con un nucleo di opere di grande impatto visivo, anche le più recenti esplorazioni linguistiche.

“L’itinerario visivo progettato- scrive la curatrice- apre il cielo allo sguardo: corpi piegati, frammenti di cielo punteggiati di stelle e colori che s’accendono di luce negli occhi. Nel raffinato equilibrio delle opere, si generano continuamente piccoli segni indicatori per sempre nuove percorrenze visive: sollecitazioni ad inseguire e cogliere moti dell’anima impressi nella tela piegata, a esplorare corpi che riflettono la luce, che assorbono il respiro del mondo, che crescono nel mistero delle pieghe. Ogni opera enuncia le infinite possibilità di ridisposizione dei segni, capaci di generare, per piccoli scarti laterali, dal margine estremo delle pieghe, altre opere, altri corpi, altri colori”.

Le sue opere tra le mura di una banca, quanto funziona a livello visivo, emozionale, divulgativo, tutto ciò? Lo chiediamo direttamente al maestro Berlingeri, che risponde: "Questa per me è una seconda mostra in un ambiente diverso da un museo o da una galleria d'arte e penso che sia a favore sia dell'arte che del pubblico, perchè si incontra gente diversa. Cosa che in una galleria non accade. Qui l'opera vive in compagnia, affianca al suo valore quello di un contenitore "che vive". E' importante perchè l'arte dagli anni 50 in poi, da quando cioè hanno inventato il "cubo bianco", è diventata asettica. Ma l'arte ha sempre vissuto in ambienti ricchi di colore, di vita, di memoria. Ho sempre apprezzato che le mie opere assorbano lo spazio, la vita, le vibrazioni dello spazio circostante, che vanno ad incunearsi dentro le pieghe". 

E' sempre emozionante colloquiare con il maestro Berlingeri, leggere la profondità del suo pensiero attraverso i suoi occhi e le sue parole, specie quando ci racconta: "I quadri non hanno memoria né voce, però se riesci a sentirne la voce, riesci ad entrare dentro, a capire un mondo a te sconosciuto, riesci a compiere quel viaggio senza ritorno, riesci a vederne il fantasma. I quadri sono come fantasmi, perchè quando li hai finiti poi non li vedi più: per questo motivo quando inizio il mio viaggio, ho la bramosia di finire l'opera: perchè so che una volta terminata, all'indomani mi scomparirà il fantasma". 

Biografia

Cesare Berlingeri, nato nel 1948 a Cittanova (RC), conosciuto come il maestro delle tele piegate, si contraddistingue nel mondo dell'arte per il suo originale uso della tela che piegata segna sé stessa. Usa pigmenti di colore vibrante da lui stesso preparati ed un segno minimalista che sempre ci riporta a concetti originari naturali. La sua carriera si è evoluta attraverso diverse forme espressive, dalla pittura alla scenografia teatrale e alle installazioni site-specific. La sua capacità di spaziare tra diverse forme espressive ha arricchito il suo percorso e lo ha consolidato come figura di rilievo nel panorama artistico contemporaneo. Fin da giovane ha coltivato una passione per l'arte e negli anni Sessanta ha avuto l'opportunità di viaggiare in Europa immergendosi negli ambienti dell'arte contemporanea.

Ha lavorato come scenografo e costumista per il teatro e la televisione mantenendo una stretta connessione tra il suo lavoro teatrale e l'attività artistica utilizzando le sue tecniche pittoriche per creare quadri in movimento sul palcoscenico.

Berlingeri ha presentato diverse serie di lavori nel corso degli anni, tra cui "Trasparenze", "Strappi", "Piegature", "Fioriture" e “Corpi”. In particolare, le "Piegature" hanno assunto un ruolo centrale nella sua ricerca creando un effetto visivo affascinante e una composizione sempre più essenziale basata su colore e materia. Ha esposto oltre che in gallerie private e collezioni pubbliche in numerosi musei, sia in Italia che all'estero, ottenendo riconoscimenti e apprezzamenti per la sua sensibilità artistica e l'originalità nell'uso della tela e del colore.