Lucia Muraca è il nuovo presidente regionale dell'AISD

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Lucia Muraca

L' Associazione Italiana per lo Studio del dolore dal 1976 si occupa della malattia dolore, promuovendo la ricerca sui meccanismi fisiopatologici del dolore e sulle sindromi dolorose

  26 settembre 2022 17:09

È la dottoressa Lucia Muraca il nuovo presidente AISD regione Calabria. Un uragano di competenza e di passione per il proprio lavoro, così in molti descrivono la giovane professionista medico di medicina generale e già componente nazionale dell’area di studio terapia del dolore e cure palliative della SIMG società italiana di medicina generale.

                                             

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Un valore aggiunto, dunque, per l’ Associazione Italiana per lo Studio del Dolore, che  dal 1976 si occupa della malattia dolore, promuovendo la ricerca sui meccanismi fisiopatologici del dolore e sulle sindromi dolorose. La realtà multidisciplinare, dedicata alla ricerca sul dolore e al miglioramento dell'assistenza dei pazienti con dolore è  la società scientifica italiana con la più lunga e ricca storia di impegno nella medicina del dolore, è il capitolo italiano della IASP®, International Association for the Study of Pain e membro di diritto della European Pain Federation EFIC®, che raggruppa i 38 Capitoli Iasp presenti in Europa e rappresenta più di 20.000 medici, ricercatori, anestesisti, neurologi, reumatologi, ortopedici, fisiatri, geriatri, fisiologi, chirurghi, internisti, psichiatri, psicologi ed altre figure professionali coinvolte nella cura del dolore e nella ricerca.

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“Un nuovo importante punto di partenza e non un traguardo”. Così ha definito questa nuova importante esperienza la professionista calabrese, che si distingue anche  perché è la prima volta che il ruolo di presidente regionale viene affidato ad una giovane donna e medico di medicina generale, dimostrando come l’Aisd abbia saputo e voluto accogliere concretamente l’insegnamento di J.Bonica e della IASP, da sempre impegnata nel diffondere un importante messaggio: “La soluzione dei problemi del paziente con dolore , soprattutto cronico, può scaturire solo dall’incontro di più specialisti clinici, ognuno con le proprie competenze”. Una fiducia, quella accordata alla dottoressa Lucia Muraca che è anche un riconoscimento alla sue instancabili attività nell’ambito della formazione, della ricerca e della presa in carico del paziente con dolore.

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Sono ovviamente soddisfatta e ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata accordata- ha detto la dichiarato la nuova presidente Lucia Muraca- visto i numeri presentati all’ultimo congresso AISD, in occasione del quale è stato proclamato il nuovo direttivo di cui ora faccio parte,  tenutesi a Napoli dal 22 al 24 Settembre, il lavoro da fare è tanto, a 12 anni dalla legge 38 del 2010 ,il 72% dei cittadini non conosce ancora questa legge ed il 40% delle persone non è a conoscenza delle cure attuabili , anche se quasi il 90% delle sindromi dolorose sono trattabili. In tale contesto storico, malgrado la legge e la grande disponibilità anche in Calabria di centri dedicati alla cura del dolore, ad oggi la pubblica informazione e sensibilizzazione sulle possibilità di assistenza per le persone con dolore cronico rimane insoddisfacente. Ogni dolore va studiato, individuato e curato- ha sottolineato la professionista- perché non tutti i dolori sono uguali ma nel maggior numero di casi sono trattabili. Trattamenti omessi, ritardati o inappropriati tendono a cronicizzare ancora di più la persistenza del dolore. Emerge dunque la necessità di agire su aspetti diversi del percorso diagnostico-terapeutico del paziente, per fornire una risposta adeguata agli specifici bisogni di cura. Un primo passo importante è rafforzare il network tra i clinici che si occupano di dolore per cui rafforzare a livello territoriale il ruolo della rete di terapia del dolore come riferimento continuo del medico di medicina generale. Promuovere la comunicazione fra tutti i professionisti coinvolti attraverso il supporto e la consultazione reciproca , la condivisione dei protocolli diagnostici terapeutici, programmando attività di formazione . Promuovere una cultura del dolore , attraverso una corretta informazione sulla patologia e sulle effettive possibilità di cura. Tutti obiettivi da perseguire anche nell’ ottica di una sempre più forte integrazione e collaborazione tra Università, Ospedale e Territorio”.

Alla dottoressa Muraca e all' Associazione Italiana per lo Studio del Dolore buon lavoro anche da La Nuova Calabria.

 

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