Lungomare di Giovino, Riccio: "La desertificazione del centrosinistra che ha distrutto 10 anni di lavoro del centrodestra"
29 agosto 2026 11:45 "Quello che sta accadendo sul Lungomare di Giovino non è frutto del caso o dell'incapacità. È una desertificazione programmata, perpetrata in questi quattro anni di governo del centro-sinistra catanzarese. In pochi anni, il centro-sinistra catanzarese ha di fatto distrutto il lavoro di dieci anni del centro-destra, un lavoro che aveva trasformato Giovino da una landa desolata e abbandonata ad uno dei più belli e invidiati waterfront calabresi, un modello di sviluppo, di turismo e di occupazione per tutta la Calabria." Lo scrive il consigliere comunale Eugenio Riccio.
Il centro-destra aveva portato imprese, investimenti, luci, servizi, decoro. Aveva trasformato un deserto in un'eccellenza. Il centro-sinistra in soli quattro anni ha fatto l'esatto contrario: ha spento le luci, ha cacciato le imprese e ha riportato Giovino al degrado. Le foto che pubblichiamo oggi ne sono la prova plastica: strutture chiuse, erbacce alte, palme morte e crollate a terra da mesi, vialetti impraticabili, prati secchi. Questo è il risultato di una precisa strategia politica.Cosa ha fatto il centro-sinistra a Giovino? Ha portato avanti una politica scellerata di revoca delle concessioni demaniali. Un'azione che ha avuto un solo risultato: il fallimento di diverse aziende storiche del quartiere marinaro, la perdita di posti di lavoro, e la trasformazione di un lungomare modello in un deserto".
"Mi chiedo e chiedo alla città: 1. Prima di revocare una concessione, non era forse giusto e doveroso cercare di trovare una soluzione con l'operatore? Accompagnarlo, regolarizzarlo, non distruggerlo?
2. Chi paga per cotanto degrado? Chi paga per le aziende chiuse e per le famiglie rimaste senza reddito?
3. Perché, una volta revocate le concessioni, non sono stati fatti immediatamente i bandi per riassegnarle? Perché lasciare tutto chiuso e abbandonato per anni?"
"Siamo di fronte ad una strategia precisa, quella del centro-sinistra catanzarese, finalizzata a frenare la crescita economica e lo sviluppo del quartiere marinaro e di tutta Catanzaro, per favorire con molta probabilità altre località dove si concentrano interessi particolari ed economici che andranno approfonditi nelle sedi opportune. Ma c'è un altro aspetto gravissimo: il danno erariale.La revoca delle concessioni e la mancata indizione immediata dei nuovi bandi non ha consentito allo Stato, alla Regione e al Comune di incassare introiti cospicui e dovuti per anni. Soldi pubblici persi per una scelta politica incomprensibile. Per questo motivo, annuncio che è pronto un mio dettagliato esposto alla Corte dei Conti e alla Guardia di Finanza, affinché si accerti se vi siano responsabilità contabili ed erariali per la mancata entrata di canoni demaniali e per il degrado del patrimonio pubblico cagionato da questa gestione. Il centro-destra, che il prossimo anno tornerà a guidare la città, dovrà immediatamente mettere mano ai tanti danni fatti dal centro-sinistra a Giovino, iniziando a sostituire con immediatezza chi, negli uffici, si è prestato a tale disastro, avallando una politica contro la città.m
Catanzaro Lido non merita di essere trattato come l'ultima periferia. Merita rispetto, lavoro e sviluppo".
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