"L'uomo che comprò la Luna", la commedia della seconda serata del Magna Graecia Film Festival

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Gianvito Casadonte e Christopher Lambert
  29 luglio 2019 10:01

La seconda serata del Magna Graecia Film Festival inizia col botto. Nonostante gli accenni di maltempo, la platea non ha desistito ed è rimasta per assistere all’arrivo di uno degli ospiti più attesi.

Christopher Lambert fa la sua entrata in scena, percorrendo il tappeto rosso della kermesse, per raggiungere sul palco l’ideatore e direttore artistico del festival, Gianvito Casadonte, la presentatrice, Carolina Di Domenico, e il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che ha consegnato all’attore il premio Colonna d’Oro del maestro Michele Affidato. Subito dopo Tommaso Megna ha consegnato un altro premio, quello del maestro Vigliaturo.

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Lambert, per la prima volta in Calabria «ma non l’ultima», ha dichiarato di essere molto felice per il caldo benvenuto che gli è stato riservato. «Prendetevi cura di questo festival – ha aggiunto l’attore- proprio per l’obiettivo che persegue che è quello di sostenere le opere prime e seconde». Per l’occasione è stato proiettato in anteprima mondiale il trailer de “L’ombra del lupo”, un thriller-horror in cui Lambert interpreta uno scienziato.

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Dopo che ieri sera è stato presentato il presidente della Giuria di quest’anno, Alessandro Genovesi, in questa serata sono stati presentati altri membri chiamati a giudicare i film in concorso, gli attori Claudia Potenza e Dino Abbrescia.

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E’ poi la volta di accogliere sul palco Stefano Fresi, il protagonista del film in proiezione, la commedia “L’uomo che comprò la Luna” di Paolo Zucca. «Un film estremamente poetico -racconta Fresi- e molto surreale».

Prima del film è stato proiettato anche il cortometraggio dell’attrice Lana Vlady, “La lepre”.

Nel corso della serata è stata presentata l’iniziativa sostenuta dall’amministrazione comunale e dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, che vuole rievocare l’emozione di un giorno di 35 anni fa, il 6 ottobre 1984, quando nel capoluogo calabrese sono arrivate 200.000 persone per omaggiare la visita di Papa Giovanni Paolo II. E’ un modo per permettere ai giovani di rivivere indirettamente quei momenti indimenticabili. Il 6 ottobre, al Parco della Biodiversità Mediterranea, verrà consegnato l’altare restaurato in cui il Papa ha celebrato la messa quel giorno.

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