
Morto all’età di 76 anni l’imprenditore italo-americano e presidente della Fiorentina, simbolo di una storia di riscatto partita da Marina di Gioiosa Ionica e arrivata ai vertici del calcio e dell’economia internazionale
17 gennaio 2026 07:56La Calabria piange Rocco B. Commisso, presidente della Fiorentina e imprenditore di fama mondiale, scomparso all’età di 76 anni. Nato il 25 novembre 1949 a Marina di Gioiosa Ionica (Reggio Calabria), Commisso è stato uno dei calabresi più influenti nel panorama economico e sportivo internazionale, capace di portare le proprie radici fino ai vertici del calcio e dell’imprenditoria statunitense.
A soli 12 anni lasciò la Calabria insieme alla madre e alle due sorelle per raggiungere il padre Giuseppe negli Stati Uniti. Il primo approdo fu la Pennsylvania, poi il trasferimento definitivo a New York, dove prese forma un percorso umano e professionale straordinario. Diplomatosi nel 1967 alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx, ottenne una borsa di studio completa alla Columbia University, conseguendo la laurea in ingegneria industriale e successivamente un MBA alla Graduate Business School. In quegli anni fu eletto presidente del corpo studentesco e ricevette il Business School Service Award. Tra il 1967 e il 1970 vestì anche la maglia dei Columbia Lions, coltivando una passione per il calcio che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.
La carriera professionale iniziò nello stabilimento Pfizer di Brooklyn, per poi svilupparsi nel settore finanziario tra Chase Manhattan Bank e Royal Bank of Canada, dove guidò importanti operazioni di finanziamento nei comparti media e comunicazioni. Dal 1986 al 1995 fu ai vertici di Cablevision Industries Corporation, contribuendo a una crescita che portò l’azienda tra le prime dieci del settore via cavo negli Stati Uniti.
Nel 1995 fondò Mediacom, con l’idea di rilanciare i servizi via cavo nelle aree meno servite del Paese. L’azienda, quotata in Borsa nel 2000 e poi riportata privata nel 2011, è diventata il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, oggi interamente controllato dalla famiglia Commisso. Secondo Forbes, il suo patrimonio era stimato in 8 miliardi di dollari all’8 ottobre 2023. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ernst & Young Entrepreneur of the Year, la Ellis Island Medal of Honor e il Life Achievement Award della National Italian American Foundation. La sua storia è stata raccontata nel 2023 da 60 Minutes nel servizio “Only in America”.
Il legame con il calcio si è tradotto in scelte decisive: il 10 gennaio 2017 acquisì la maggioranza dei New York Cosmos, salvandoli dal fallimento; il 6 giugno 2019 rilevò la Fiorentina dalla famiglia Della Valle, per una cifra stimata tra i 150 e i 170 milioni di dollari, aprendo una nuova fase per il club viola.
Sposato con Catherine, padre di due figli, Commisso viveva a Saddle River, nel New Jersey. Alla Calabria lascia l’orgoglio di una storia partita da Marina di Gioiosa Ionica e arrivata ai massimi livelli del mondo, senza mai dimenticare le proprie origini.
La nota del club:
"La Fiorentina comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.
Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.
Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.
Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell'affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre".
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