Madonna di Porto Salvo, Furrer: “Prima di gridare al caos sarebbe bastato informarsi”
22 luglio 2026 20:51Nota dell'assessora Giuliana Furrer
Leggendo la nota del consigliere Gianni Costa viene da chiedersi se l'obiettivo sia davvero contribuire alla buona riuscita della festa oppure semplicemente alimentare una polemica estiva.
Parlare di "amministrazione irreperibile" fa effetto, certo. Ma non corrisponde alla realtà. In questi giorni gli uffici comunali, gli organizzatori e tutti i soggetti coinvolti stanno lavorando per definire gli ultimi aspetti di una manifestazione complessa, che ogni anno richiede confronto, autorizzazioni e il coinvolgimento di più istituzioni, oltre a garantire sempre la massima disponibilità.
Per quanto riguarda la tradizionale fiera, sarebbe bastato consultare il nuovo regolamento comunale. Le aree, infatti, vengono assegnate d'ufficio secondo le procedure previste e, come avviene in ogni manifestazione di questo tipo, eventuali esigenze organizzative vengono gestite direttamente sul posto dagli uffici competenti. Non esiste, dunque, alcun "giallo" sulle assegnazioni, ma semplicemente l'applicazione delle regole approvate dall'Amministrazione e dal Consiglio Comunale.
La festa della Madonna di Porto Salvo non è un evento qualsiasi. È una tradizione che appartiene alla comunità di Catanzaro Marina e proprio per questo merita rispetto, equilibrio e senso di responsabilità. Non si tutela l'identità di un quartiere lanciando allarmi preventivi o trasformando ogni passaggio organizzativo in un caso politico.
Colpisce poi il riferimento alla processione a mare. Chi conosce davvero questa celebrazione sa quanto sia delicata e quanto sia importante trovare soluzioni condivise, nel rispetto delle regole e delle persone coinvolte. Alimentare tensioni pubbliche non aiuta certamente a risolvere alcun problema.
L'Amministrazione continuerà a fare quello che ha sempre fatto: lavorare perché la festa si svolga nel migliore dei modi, garantendo sicurezza, organizzazione e rispetto di una tradizione che appartiene a tutta la città.
Le polemiche preventive lasciano il tempo che trovano. Le feste, per fortuna, si organizzano con il lavoro quotidiano e non con gli slogan.
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