Magisano, l'attacco della minoranza al sindaco Lostumbo: "La sua Giunta non rispetta la parità di genere"

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  15 luglio 2022 20:56

“La nomina della Giunta comunale di Magisano non rispetta la parità di genere ed è l’ennesima svista ed increscioso episodio di noncuranza amministrativa che l’amministrazione guidata da Antonio Lostumbo ha messo in campo in soli 32 giorni dal voto”. È quanto dichiara il gruppo di minoranza, Rivoluzione Trasparente, che si dice sconcertato di questa modalità di amministrare. Nella serata odierna è stata inviata un’informativa al Prefetto di Catanzaro, Maria Teresa Cucinotta e alla Consigliera di Parità della Regione Calabria, l’avvocatessa Antonietta Stumpo.

“Ci auguriamo che l’amministrazione venga richiamata - afferma il leader della minoranza Carmine Elia - e che venga ristabilito ancora una volta ordine a questo ennesimo episodio di scarsa capacità amministrativa messo in atto da un modo di agire e fare che è tutto fantozziano. Abbiamo aspettato l’ufficialità delle nomine, arrivata oggi, per denunciare quanto già ci sembrava assurdo qualche giorno fa quando circolava la voce che la giunta sarebbe stata composta da soli uomini. Nell’atto di nomina viene citata la normativa che prevede la parità di genere e la rappresentanza nella misura di almeno il 40% di uno dei due sessi nei comuni superiori a 3.000 abitanti. Quasi come a giustificare il fatto che si andava a varare un esecutivo privo di donne. E invece sarebbe bastata una piccola ricerca per apprendere che il Ministero dell’Interno ha reso parere con cui ritiene che la parità di genere e la rappresentanza femminile in Giunta esiste anche nei comuni sotto i 3.000 abitanti grazie al combinato disposto delle norme del Testo Unico degli Enti Locali che sono considerate norme precettive e non meramente programmatiche. E nello stesso parere si specifica che si consentono modifiche allo Statuto comunale - che avremmo prontamente votato - per consentire la nomina di assessori donna esterni qualora le consigliere elette non avessero manifestato la volontà di accettare la carica da assessore. Ma ciò detto, il fatto compiuto è che in campagna elettorale si sbandiera l’importanza delle donne ed ora puntualmente il proposito è stato disatteso. Auspichiamo un intervento a breve delle autorità adite per far ristabilire l’ordine delle cose”.

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