"Mai bandiera bianca": arriva a Catanzaro l'iniziativa di Anci e Dipartimento Pari Opportunità

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  27 aprile 2026 13:28

di GAETANO MARCO GIAIMO

Un'iniziativa nazionale che vuole portare un impegno costante in grado di mandare messaggi di sensibilizzazione verso le comunità: è questo "Contro la violenza sulla donna mai bandiera bianca", la campagna di comunicazione promossa da Anci e Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, questa mattina, è stata presentata in conferenza stampa nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili a Catanzaro. L'incontro della mattinata è servito ad illustrare le finalità del percorso, già avviato a febbraio e che andrà avanti fino al 25 novembre (nell'ottica dello slogan #25novembretuttolanno), assieme ai dati raccolti dall'indagine Anci che restituisce una fotografia del ruolo dei Comuni nelle politiche per la parità di genere.

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A moderare la discussione è stato Marcello Barillà, Ufficio stampa del Comune di Catanzaro. L'intervento iniziale è stato affidato al Sindaco del capoluogo, Nicola Fiorita, che ha rimarcato come "l'adesione della nostra Amministrazione si inserisce in una visione complessiva di voler fare sempre di più per la parità di genere, tema complesso che richiede un investimento culturale e sociale di grande portata". A fargli seguito è stata l'Assessore con delega alle Pari Opportunità, Donatella Monteverdi: "La sensibilità verso questi temi non è mai stata così alta come in questo momento storico, però dobbiamo comprendere che i diritti, la parità e la lotta alla violenza non sono valori acquisiti, così da rimettere al centro della discussione il mantenimento di questa posizione culturale. Servono risorse finanziarie che i Comuni percepiscono poco e male, senza la possibilità di creare strutture che funzionano e resistono al tempo non riusciremo ad avere una visione più ampia delle problematiche".

La mattinata è entrata nel vivo con l'intervento di Simona Scarcella, prima Sindaco donna di Gioia Tauro e Presidente di Anci Calabria: Scarcella si è soffermata sugli impegni e le proposte dell'Amministrazione comunale e dell'ente da lei presieduto in ambito di Pari Opportunità, mettendo in evidenza come "Mai bandiera bianca significa tante cose. La normativa italiana è ottima ma c'è differenza con l'attuazione poiché persistono disparità nei posti di lavoro, nelle retribuzioni e nella rappresentanza istituzionale. Uomini e donne non sono diversi, hanno solo modi diversi di affrontare la vita. Ancora oggi ci si meraviglia del gran numero di candidate donne: noi dobbiamo mirare alla normalità". L'auspicio della presidente è quello di "non aver più bisogno di organizzare campagne di questo genere".

Il Sindaco di Brognaturo nonché Consigliera Nazionale di Anci Pari Opportunità, Rossana Tassone, è passata a presentare la campagna e le best practices dei Comuni sul contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere: "Il femminismo è anche avere tutti gli stessi diritti. Il dossier che abbiamo redatto è nato da un questionario inviato a circa 600 comuni da nord a sud. Ciò che è emerso è che esistono strumenti ma non sono permanenti e la campagna nasce dall'esigenza di creare un lavoro quotidiano sui territori". Tassone ha elencato poi diverse buone pratiche come la rete Re.a.dy - di cui Catanzaro fa parte - e il progetto "Uomini che commettono violenza". "Questo Comune, in particolare", ha concluso il Sindaco, "ha fatto molto per le pari opportunità. Noi amministrazioni locali possiamo davvero dare il via a una rivoluzione. Non dimentichiamo l'importanza del presidio territoriale costituito dal Consultorio: togliere un servizio del genere significa negare a qualcuno la possibilità di un supporto che può fare la differenza". 

Anche Luciana Loprete, Presidente della Commissione Pari Opportunità, ha fornito il suo contributo: "Abbiamo tante leggi ben fatte ma quando si tratta di andare nel concreto le deleghe considerate più deboli vengono messe in disparte. Servono risorse per contrastare la violenza sulle donne e quindi l'assessorato va strutturato con personale e fondi a disposizione. Se vogliamo puntare all'abbattimento della violenza, non bisogna fare differenze". A rappresentare l'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria è stata la professoressa Rosanna Sanso: "Oggi diamo vita a un confronto per combattere il silenzio. La violenza sulle donne è l'esito di una cultura che fatica a riconoscere il valore della persona. La scuola calabrese è attenta e propositiva e i nostri progetti non sono episodici ma ben strutturati  per questo non può e non dev'essere lasciata sola, così da costruire un sistema educativo diffuso che possa creare una matrice culturale del fenomeno: questo però richiede tempo, continuità, coerenza e sinergia con le istituzioni".

L'intervento conclusivo è stato affidato al Vicesindaco di Catanzaro, Giusy Iemma: "Per favorire la parità di genere abbiamo bisogno di cura, ascolto e fare rete: dobbiamo scegliere di esserci e non voltarci dall'altra parte, prendendo coscienza della realtà e costruendo una collaborazione sinergica. L'auspicio è che questa giornata rappresenti l'impulso di un nuovo corso". La bandiera bianca, strumento principale della campagna, è dunque esposta anche al Comune di Catanzaro: le iniziative proseguiranno nelle scuole, nelle piazze nei calendari degli eventi culturali e nelle celebrazioni per l'ottantesimo anniversario della Repubblica e del voto alle donne. L'idea espressa sarà quella che le istituzioni non devono arretrare né arrendersi di fronte alla violenza sulle donne per portare avanti la battaglia che è culturale, sociale e quotidiana.


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