
Cerimonia celebrativa in Prefettura, alla presenza del Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, del Sindaco di Maida, Salvatore Paone, degli Assessori e Consiglieri comunali per la consegna formale del provvedimento del Presidente della Repubbblica di concessione del titolo onorifico di “Città” al Comune, così come previsto dall’articolo 18 del Testo Unico Enti Locali. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Questore Giuseppe Linares ed i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L’istruttoria, anche con il convolgimento della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro e Crotone, ha consentito di valorizzare il significativo patrimonio storico, culturale, sociale ed economico del Comune di Maida, nonché il ruolo svolto nel corso dei secoli nel contesto territoriale regionale. È stata evidenziata la presenza di importanti testimonianze architettoniche e culturali, nonché la vitalità del tessuto produttivo e delle tradizioni locali. Il Comune di Maida, con una popolazione di oltre 4.400 abitanti, si distingue per la sua posizione strategica, per la presenza della minoranza linguistica albanese nella frazione di Vena di Maida, per le attività agricole e industriali, nonché per il valore paesaggistico e turistico del territorio. Alla luce dei pareri positivi acquisiti e della documentazione prodotta sono stati ritenuti sussistenti i presupposti per esprimere una valutazione ampiamente favorevole alla concessione del titolo onorifico.
La relazione è stata pertanto trasmessa al Ministero dell’Interno, che ha sottoposto la proposta all’attenzione del Presidente della Repubblica per l’adozione del relativo decreto.
Il risultato raggiunto rappresenta un importante riconoscimento per la comunità maidese e per il suo percorso storico, civile e istituzionale.
Il conseguimento del nuovo status, fortemente voluto dal Consiglio comunale dà valore ed importanza alla centralità del Comune di Maida, non solo geografica, per il suo posizionamento baricentrico nella Regione (tra la città di Catanzaro e quella di Lamezia Terme), ma per le sue peculiarità economico-produttive e sociali nonché per le secolari tradizioni stroriche e culturali che connotano la realtà maidese.
Il Sottosegretario Ferro, presente alla cerimonia in Prefettura, ha espresso piena soddisfazione per il provvedimento: “il titolo di Città è un segno di attenzione verso le comunità che custodiscono storia, tradizioni e patrimonio culturale. Maida oggi rafforza il senso di appartenenza e celebra un momento di grande orgoglio per tutti i cittadini. È il giusto premio a una storia antica, a un patrimonio culturale e umano prezioso, e all’impegno quotidiano di quanti, tra amministratori e associazioni, lavorano con passione e responsabilità per valorizzare il territorio. Maida è un esempio di come le realtà locali possano crescere puntando sulle proprie radici, sulla coesione sociale e sulla capacità di guardare al futuro con fiducia. Questo riconoscimento potenzia il ruolo del Comune nel panorama regionale e nazionale e apre nuove opportunità di sviluppo, turismo e valorizzazione delle eccellenze locali. Rivolgo un sincero complimento all’Amministrazione comunale e a tutti i maidesi, augurando che questo importante traguardo sia uno stimolo ulteriore a proseguire nel percorso di crescita e di rilancio del territorio”.
“Il conferimento del titolo di “Città” a Maida rappresenta un riconoscimento importante per l’intera comunità e per il suo percorso storico e istituzionale”, ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa. “È il risultato di un lavoro istruttorio puntuale e di una collaborazione efficace tra Istituzioni, orientata alla valorizzazione dei territori e delle loro identità”.
E’ stato rivolto, infine, dal Sottosegretario e dai rappresentanti delle Istituzioni un plauso al Sindaco, agli Assessori e a tutti i Consiglieri comunali per la positiva conclusione dell’iter amministrativo, con l’auspicio che questo momento di orgoglio comunitario possa consolidarne le già feconde tradizioni e rilanciarle verso ambiziosi progetti di arricchimento economico e culturale.
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