Maltrattamenti e violenza sessuale, imprenditore catanzarese lascia i domiciliari

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Il Tribunale accoglie l’istanza degli avvocati Antonio Lomonaco e Armando Scarpino e dispone la scarcerazione

  18 maggio 2026 13:05

Torna libero un noto imprenditore catanzarese arrestato pochi giorni prima di Capodanno nell’ambito di un’inchiesta per maltrattamenti e violenza sessuale. Il Tribunale di Catanzaro ha infatti accolto l’istanza presentata dagli avvocati Antonio Lomonaco ed Armando Scarpino, disponendo la revoca degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e sostituendo la misura con il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la presunta persona offesa.

L’inchiesta, che aveva avuto forte eco mediatica per la gravità delle accuse contestate, aveva portato all’arresto dell’imprenditore e alla successiva applicazione della misura cautelare domiciliare.
Determinante, nelle ultime settimane, il lavoro investigativo della difesa. Approfondimenti, verifiche, acquisizioni documentali e attività difensive che hanno consentito agli avvocati Lomonaco e Scarpino di depositare nuovi elementi ritenuti decisivi nella rivalutazione del quadro cautelare e, in particolare, della credibilità e attendibilità della presunta persona offesa. Il Tribunale ha ritenuto non più giustificata la permanenza dell’imprenditore agli arresti domiciliari, disponendone così la scarcerazione.


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