Mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria allo Spisal di Crotone, interrogazione dei consiglieri Bruno (Tridico Presidente) e Barbuto (Movimento 5 Stelle)

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images Mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria allo Spisal di Crotone, interrogazione dei consiglieri Bruno (Tridico Presidente) e Barbuto (Movimento 5 Stelle)


  29 gennaio 2026 10:53

I consiglieri regionali Enzo Bruno (Tridico Presidente) ed Elisabetta Maria Barbuto (Movimento 5 Stelle) hanno depositato ieri un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al presidente della Giunta regionale della Calabria sulla mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria presso lo Spisal dell’Asp di Crotone, un vuoto che rischia di compromettere l’efficacia delle attività di vigilanza e controllo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

«Presso l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone – ricordano Bruno e Barbuto – è istituito il Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro, titolare di funzioni di vigilanza, prevenzione e controllo, nonché di funzioni di Polizia giudiziaria ai sensi della normativa vigente. Eppure, secondo le informazioni in nostro possesso, lo Spisal risulterebbe attualmente privo di ufficiali di Polizia giudiziaria».

Una carenza che, sottolineano i due consiglieri regionali, «inciderebbe direttamente sull’effettività dell’azione pubblica di prevenzione e controllo, determinando una riduzione sostanziale delle attività di accertamento e intervento previste dalla legge».

Nell’interrogazione viene inoltre evidenziato come la situazione assuma un rilievo ancora più critico alla luce del contesto territoriale. «La provincia di Crotone – affermano Bruno e Barbuto – è interessata da interventi di bonifica ambientale ricadenti nel perimetro del Sito di interesse nazionale, caratterizzati da elevata complessità tecnica e da rilevanti profili di rischio sanitario e ambientale. In questo scenario è indispensabile un sistema di vigilanza continuo, qualificato e pienamente operativo».

Bruno e Barbuto richiamano anche le segnalazioni relative all’avvio delle operazioni di bonifica a partire dal 16 giugno 2025. «Risulterebbero presunte non conformità nello svolgimento dei lavori, sia per quanto riguarda le modalità operative nei cantieri sia nelle fasi di trasporto dei rifiuti – evidenziano – con una parte significativa dei materiali destinata al conferimento fuori dai confini nazionali, attraverso il porto di Gioia Tauro come punto di imbarco».

Da qui la richiesta formale alla Regione Calabria di fare piena chiarezza. «Chiediamo di sapere se la mancanza di ufficiali di Polizia giudiziaria presso lo Spisal di Crotone sia confermata, da quanto tempo perduri e quali siano le cause amministrative o organizzative che l’hanno determinata. Soprattutto – concludono Bruno e Barbuto – è necessario conoscere quali iniziative la Regione intenda assumere, anche in via straordinaria, per garantire il pieno esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e Polizia giudiziaria e quali misure di coordinamento e monitoraggio siano previste per tutelare la salute dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente lungo l’intera filiera delle attività di bonifica nel territorio crotonese».

 


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