Mancata convocazione al tavolo regionale, le rimostranze di UGL pensionati

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  07 ottobre 2026 15:35

" La Federazione PENSIONATI dell’UGL della Calabria, di cui sono Coordinatore, chiede da circa tre settimane, e precisamente dal 18 u.s., di poter interloquire con l’Assessore regionale al Welfare, dottoressa Pasqualina STRAFACE, ritenendo di avere quantomeno diritto a conoscere i contenuti di un Protocollo d’Intesa riguardante la programmazione, l’attuazione ed il monitoraggio delle politiche sociali in ambito regionale della cui sottoscrizione con le OO.SS. CGIL. CISL e UIL eravamo venuti a conoscenza solo attraverso i massmedia, senza che ne fossimo messi a conoscenza né tantomeno chiamati a partecipare alla stesura.

          Ma tantè, tutto questo è storia vecchia, vista e rivista, ma che credevamo ormai retaggio di politiche “stile Apartheid” ormai superate che invece, alle nostre latitudini, pare siano state bellamente tirate fuori dal cassetto da qualcuno, che sia politico o sindacalista non sappiamo, in questi ultimi mesi. E dispiace che a questi diktat si sia conformata l’assessore Straface, che abbiamo nel recente passato apprezzato sia per la professionalità e la cortesia con cui si era interfacciata con la nostra sigla in precedenti occasioni e soprattutto per i risultati prodotti nell’attività del suo assessorato, certamente tra i più attivi e concreti nei confronti dei cittadini calabresi. In questa occasione abbiamo dovuto invece scontrarci con un muro di assoluto silenzio, e di ciò ce ne doliamo assolutamente anche atteso quanto da lei stesso affermato e cioè che “le politiche sociali si costruiscono con l’ascolto, la partecipazione e una responsabilità condivisa” e, senza il coinvolgimento del nostro sindacato, questi principi vengono sicuramente lesi diventando solo mere enunciazioni, cosa che, per come la conosciamo, non rientra certamente nelle sue intenzioni.

          Nel contempo si coglie l’occasione di rilanciare, in questa fase di grande difficoltà per l’intero Paese che ne rende ancora più urgente la presenza e l’opera, la richiesta, che ormai andiamo perorando da oltre due anni, della nomina del GARANTE REGIONALE degli ANZIANI, già presente in diverse altre regioni - solo ad esempio, tra le altre, Lombardia. Lazio, Sicilia, Piemonte, Sardegna, eccetera - mentre nel frattempo in Regione Calabria è stato nominato, tra gli altri, anche il Garante per gli animali d’Affezione – e con tutto il bene ed il rispetto che tutti noi abbiamo per i nostri amici, ormai non solo “a quattro zampe” o “pelosetti”, animali osiamo pensare che le persone anziane e fragili, per età avanzata e spesso con malattie, abbiano diritto ad una piccola priorità ed attenzione rispetto a loro". 

Così in una nota Natale Giaimo, coordinatore UGL Pensionati.