
I reati ambientali rappresentano una minaccia serissima per la salute dell’ambiente, dell’uomo e dell’economia. Sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sulla gravità del fenomeno è una responsabilità ed una sfida che deve riguardare tutti. Perché un mare inquinato è un problema di salute pubblica e compromette la qualità della vita delle persone ed ipoteca il futuro dei territori. La storia dell’Alleanza tra Scienza e Giustizia rappresenta un modello vincente per la tutela dell’ambiente come bene comune, su cui costruire sinergie e rafforzare la cultura ambientale delle comunità che vivono e abitano i territori.
È in sintesi, questo, il messaggio affidato alle pagine de Il Mare d'Inverno, dialogo tra un magistrato e un biologo marino sui crimini ambientali che, nell’ambito della rassegna Incontri d’autore, sarà presentato il prossimo martedì 1° settembre a Palazzo Sanseverino, nel centro storico di Marcellinara.
A dialogare con gli autori Camillo Falvo, Procuratore della Repubblica di Potenza e Silvestro Greco, Biologo Marino e Ordinario di Ecologia sarà Emilia Manfredi, Dottore di Ricerca in Intelligenza Artificiale ed Ingegnere per l'Ambiente ed il Territorio.
Dopo gli indirizzi di saluto dell’Assessore Regionale all’Ambiente, Legalità e Sicurezza Antonio Montuoro; del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Wanda Ferro, interverranno Raffaele Greco, Direttore Generale dell’Ente Parchi Marini Regionali e Salvatore Siviglia, Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria.
Il volume racconta una storia concreta di collaborazione tra magistratura, forze dell’ordine e ricerca scientifica, nella difesa del mare e dei beni comuni. Al centro c’è l’esperienza investigativa, avviata nel 2021 dalla Procura di Vibo Valentia, allora guidata da Camillo Falvo, davanti alle gravi criticità ambientali del mare e alle ricadute negative su turismo, salute, qualità della vita e reputazione dei territori. Una vicenda nella quale il contributo scientifico della Stazione Zoologica Anton Dohrn ha rappresentato un assist decisivo per leggere, dimostrare e contrastare fenomeni di devastazione ambientale.
La presentazione del libro si svolgerà a Palazzo Sanseverino. In origine castello medioevale quattrocentesco, restaurato in stile neoclassico, dopo il terremoto del 1783, Palazzo Sanseverino, al centro della Sella di Marcellinara, il punto più basso dell'omonimo Istmo, il punto più stretto dell'Europa continentale, è oggi presidio culturale e meta privilegiata per i visitatori esperienziali che possono immergersi in ampi saloni di rappresentanza arricchiti dai sontuosi pavimenti in maiolica policroma di fattura napoletana del 1700 e impreziositi da opere d'arte a tema mitologico e naturalistico e quadri del Seicento napoletano, di caravaggesca ispirazione, raggiungibili attraverso la sontuosa e scenica scala del palazzo in marmo verde di Calabria, considerata dal viaggiatore francese Lenormant “un lusso più che regale”.
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