Marcellinara, la denuncia di Giacomo Scerbo: “Il cimitero comunale è abbandonato nel degrado più totale”
14 maggio 2026 17:00
Una denuncia pesante, forte e diretta quella avanzata da Giacomo Scerbo, cittadino di Marcellinara, sulle condizioni in cui versa il cimitero comunale, descritto come un luogo lasciato nel degrado, nell’incuria e nella totale mancanza di rispetto verso i defunti e verso le famiglie che ogni giorno si recano a trovare i propri cari.
Secondo quanto denunciato, all’interno del camposanto comunale la situazione sarebbe ormai fuori controllo: erba alta praticamente ovunque, perdite d’acqua continue, fontane che disperdono acqua senza alcun intervento risolutivo, scoli che perdono da una parte all’altra e spazzatura che, a detta del cittadino, viene rimossa soltanto dopo continui solleciti rivolti agli uffici competenti.
“È una situazione vergognosa e inammissibile – dichiara Giacomo Scerbo – perché qui non si parla semplicemente di manutenzione, ma di rispetto umano, civile e morale verso i nostri cari, verso i defunti e verso tutte quelle persone che hanno vissuto prima di noi e che meritano dignità anche dopo la morte”.
“Un’amministrazione seria dovrebbe mettere il servizio cimiteriale tra le priorità assolute – continua Scerbo – perché il cimitero rappresenta la memoria di un paese. Invece oggi ci troviamo davanti a uno scenario di abbandono totale, che mortifica le famiglie e offende la memoria dei defunti”.
Secondo il cittadino, non è più accettabile che per ottenere interventi di pulizia o manutenzione si debba continuamente insistere e sollecitare gli uffici comunali.
“Non è possibile che i cittadini debbano pregare per vedere " pulito"un luogo sacro. Il rispetto per i defunti non può dipendere dai solleciti dei cittadini”.
Nella denuncia viene inoltre respinta qualsiasi possibile giustificazione legata alle difficoltà economiche del passato.
"Non ci si può più nascondere dietro il debito idrico degli anni 2002-2004 – afferma Scerbo – perché è vero che quel debito ha inciso negli anni, ma oggi i fondi esistono e devono essere utilizzati. Le risorse ci sono e vanno impiegate per garantire servizi dignitosi ai cittadini e rispetto ai nostri cari”.
Giacomo Scerbo conclude chiedendo interventi immediati, continui e concreti, affinché il cimitero comunale di Marcellinara possa tornare ad essere un luogo decoroso e rispettoso della memoria di chi non c’è più.
“Qui non si tratta di politica o polemiche personali – conclude – ma di dignità, rispetto e civiltà. E oggi, purtroppo, tutto questo nella città di Marcellinara manca completamente”.
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