Medici cubani in Calabria, l'oncologo Montilla: "La ndrangheta cerca soci in affari e la sanità calabrese una stazione appaltante comoda"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Medici cubani in Calabria, l'oncologo Montilla: "La ndrangheta cerca soci in affari e la sanità  calabrese una stazione appaltante comoda"

  21 agosto 2022 11:26

di PASQUALE MONTILLA*

Cuba sanità e dintorni. Prima per anni ci avete sostituito con gli incapaci asserviti al vostro potere dal compromesso morale e adesso dopo il disastro annunciato con i cubani. Il mio caro Prof. Preda vice Direttore Istituto Tumori di Milano nel lontano1993 dichiarava in una relazione dettagliata che un responsabile di un servizio di Oncologia calabrese era un perfetto incompetente con mentalità burocratica di tipo impiegatizio e dal curriculum formativo assolutamente insufficiente e pericoloso per i pazienti. Faceva acquistare farmaci oncologici ad alto costo per poi farli scadere. A suo parere una pedina di un sistema ben consolidato e in sintesi un venduto.

Banner


Il Prof. Ferdinando Preda, vice Direttore Istituto Tumori di Milano

Banner

La classe politica di stampo massonico e 'ndranghetista lo ha invece probabilmente sempre sostenuto. Pregiatissimo commissario della sanità calabrese se la sanità calabrese è sprofondata nel nulla e non convince la colpa è solo vostra. Una classe politica decisamente imbarazzante e da "Times" che ha effettuato scelte pilotate.

Banner

Non è tutta la sanità calabrese un hub 'ndranghetista ma di sicuro la classe politica e dirigenziale ne è stata influenzata trasformando la sanità un vero affare da cerchio magico.

La ndrangheta e la borghesia mafiosa cerca soci in affari e la sanità pubblica calabrese una stazione appaltante comoda. Non possiamo negare l'evidenza e se lei la nega ne è eticamente complice .Meritocrazia professionale rara, mortificata e in fuga da decenni, managemant con visione organizzativa limitata ,assenza di una vera agenzia sanitaria capace di garantire una rapida risposta alla domanda con il recupero del capitale umano formato presente ma non individuato e una triste epidemiologia del danno subito (Tavolo Adduce).

La sanità dell'emergenza dove si ha l'obbligo di salvare ridotta a Truffa da Elisoccorso e la Fondazione Oncologica Tommaso Campanella area da pura predazione. Ricorda l'indagine di Report e i topolini bianchi da laboratorio? La classe politica calabrese di elevato profilo culturale quanti omicidi professionali ritiene di avere causato?

In piena estate ho inviato la moglie e una bellissima donna di un imprenditore calabrese a Milano per una neoplasia. Siamo riusciti a salvarla perché rapidi nel chiudere il circuito diagnostico terapeutico. Quando in commissione oncologica regionale circa 15 anni fa comunicai che bisognava essere rapidi nella gestione del paziente oncologico definendo routine alcune metodologie di alcuni colleghi mi tolsero l'incarico. Capita dare fastidio quando ti accorgi che gli altri barano. In Calabria la bella cara paziente oggi come ieri avrebbe fatto per l'attesa un salto di stadiazione clinica oncologica non perdonabile. A Cuba il cancro allo stomaco lo curano con l'estratto di scorpione. Esperienze dalle fratture esistenziali drammatiche che continuano a non insegnare e a farvi riflettere su come organizzare un modello di sanità realmente efficace.

Mi perdoni ma mi faccia dire che lei non è credibile politicamente se poi a cosa fatta comunica di avere aperto la cassaforte dei calabresi prelevando 28 milioni di euro con una delibera in salsa cubana. La maschera sanitaria di copertura cubana una ulteriore patetica rappresentazione finale che merita solo un dettagliato attento esposto in procura.

 
*oncologo

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner