Medicina veterinaria a Catanzaro, Caparello: "La riattivazione del corso fermerebbe l'emigrazione professionale"

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  16 luglio 2022 09:38

“Una proposta che ci trova non solo d’accordo ma pienamente entusiasti”. E’ il parere unanime con cui il Consiglio Direttivo dell’Ordine professionale provinciale dei Medici Veterinari di Catanzaro ha accolto l’idea di riattivare il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università Magna Graecia del capoluogo di regione.

Se ne fa portavoce il presidente OMV dott. Giuseppe Caparello il quale, con una missiva inviata al rettore Giovambattista De Sarro ed al presidente della Scuola di Farmacia e Nutraceutica Domenico Britti, rileva che finalmente si potrà dare “giusta rilevanza al ruolo che il Medico Veterinario va a svolgere nell’ambito delle produzioni zootecniche e della Sanità pubblica per rafforzare i settori delle produzioni e del controllo delle filiere agro-alimentari”.
 
Si tratta di figure professionali oggi in numero ridotto ma particolarmente necessarie ai bisogni della Calabria, una regione ad alta vocazione agro-silvo-pastorale, con prodotti di origine animale di assoluta eccellenza e da difendere in quanto fondamentali fonti di reddito per la fragile economia territoriale. “L’Ordine dei Medici Veterinari – continua Caparello – auspica e raccomanda che l’UMG riattivando il Corso diventi un riferimento per tanti giovani calabresi appassionati di zootecnia e produzioni tipiche, ponendo fine alla continua emigrazione professionale determinatasi negli anni". 
 
"In questo scenario – afferma ancora il presidente – aver trascurato a lungo la formazione professionale della filiera agro-zootecnica ha penalizzato la Calabria che, pur avendone le potenzialità, non produce latte e carni sufficienti al fabbisogno del mercato interno dei prodotti primari e dei derivati. Il Corso universitario di questa importanza – conclude Caparello – contribuirebbe alla ricerca scientifica, alla formazione ed al confronto professionale sui temi di un settore che può e deve diventare propulsivo e trainante per la crescita economica della regione".

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