Merano Wine Festival Calabria, cresce la vetrina del vino regionale: buyer da nove Paesi e quattro giorni di eventi

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  04 giugno 2026 13:56

di IACOPO PARISI

Si rafforza il legame tra la Calabria e il Merano Wine Festival. Per il secondo anno consecutivo la prestigiosa rassegna enologica altoatesina torna nella regione con un'edizione speciale che dal 5 all'8 giugno coinvolgerà Melissa, Cirò e Cirò Marina, confermandosi l'unico appuntamento "fuori salone" della manifestazione ospitata ogni anno al Kurhaus di Merano.

La manifestazione, promossa in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, cresce ulteriormente rispetto alla prima edizione. Il programma si articolerà infatti su quattro giornate, una in più rispetto al 2025, in un percorso dedicato alla promozione del vino, dell'agroalimentare e del territorio.

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A sottolineare il valore dell'iniziativa è stato il patron del Merano WineFestival, Helmut Kocher, che ha evidenziato la forte adesione delle aziende calabresi e la partecipazione di produttori provenienti anche da altre regioni italiane. "Merano vuole dare una referenza importante alla Calabria, una terra nella quale credo molto", ha dichiarato. "Qui c'è un patrimonio straordinario fatto di storia, identità e biodiversità. Oggi il vino non è più soltanto un prodotto da degustare: è storytelling, è racconto dell'autenticità di un territorio. E la Calabria ha davvero tanto da raccontare".

Tra le principali novità dell'edizione 2026 vi è l'apertura ai mercati esteri attraverso la presenza di buyer internazionali provenienti da diversi Paesi, tra cui Brasile, Germania, Polonia e Olanda. Un'occasione concreta di incontro tra domanda e offerta che punta a trasformare la promozione in opportunità commerciali per le imprese.

Sulla stessa linea l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, che ha ribadito l'importanza della partnership con il Merano WineFestival. "Siamo felici che questa collaborazione continui e che Cirò, capitale del vino calabrese, sia ancora al centro dell'attenzione nazionale e internazionale", ha affermato. "La presenza di buyer, giornalisti e ristoratori testimonia la qualità raggiunta dal nostro comparto vitivinicolo e conferma la crescita di un settore che sta registrando risultati in controtendenza rispetto al panorama europeo e mondiale".

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Per il presidente del Consorzio di tutela dei vini Cirò e Melissa, Carlo Siciliani, il ritorno del festival rappresenta una conferma strategica per l'intero comparto regionale. "Avere a Cirò oltre cento aziende che rappresentano tutta la Calabria significa diventare il punto di riferimento del vino calabrese", ha spiegato. "Quest'anno accoglieremo buyer provenienti da nove diversi Paesi e saranno organizzati incontri B2B diretti con le aziende. È un passaggio fondamentale perché consente di affiancare alla promozione anche il lavoro commerciale".

Le novità organizzative sono state illustrate dalla direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, che ha annunciato l'avvio della manifestazione da Melissa, con un convegno inaugurale ospitato nella Torre di Melissa, simbolo del territorio e della denominazione. "Vogliamo condividere con buyer, giornalisti e ospiti non soltanto la qualità delle produzioni calabresi, ma anche la bellezza dei luoghi che le rendono possibili", ha spiegato.

Saranno circa 125 le aziende protagoniste dell'evento, che alternerà degustazioni, incontri professionali e momenti dedicati agli operatori della ristorazione. Particolare attenzione sarà riservata proprio ai buyer internazionali, undici in totale, coinvolti in una serie di appuntamenti business-to-business con le imprese partecipanti.

L'obiettivo dichiarato è consolidare il percorso di promozione intrapreso negli ultimi anni e rafforzare la presenza dei vini calabresi sui mercati nazionali ed esteri. Un percorso che passa anche dalla ristorazione regionale. "Oggi le carte dei vini dei ristoranti calabresi sono sempre più ricche di etichette del territorio", ha osservato Caligiuri. "Vogliamo che questo processo continui e che la vitivinicoltura calabrese sia sempre più protagonista".

Il Merano WineFestival Calabria si conferma così una vetrina internazionale per il settore vitivinicolo regionale e un'occasione per raccontare, attraverso il vino, l'identità, la storia e le potenzialità di una Calabria sempre più protagonista nel panorama enologico italiano


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