
“L’anno appena terminato ha lasciato in dote al capoluogo di regione l’inaugurazione della metropolitana di superficie. Il suo funzionamento è ancora parziale e, probabilmente entro primavera, potrà sprigionare la sua piena potenzialità non appena sarà attivata la nuova linea che collega l’area di Germaneto. L’evento è storico per Catanzaro perché l’infrastruttura era attesa da decenni. Non sorprende che, una volta che un difficile risultato sia stato conseguito, spuntino analisi di commentatori e politici che si esercitano in ricordi risalenti nel tempo nel tentativo di attribuire meriti a questa o a quell’altra parte politica. Certo, le idee e i progetti sono belli da raccontare ma ai cittadini interessa di più che un’opera sia portata a compimento.
La verità storica è semplice: fino a due anni fa i cantieri della metropolitana erano bloccati. C’era il concreto rischio di una nuova intollerabile incompiuta in città e che centinaia di milioni di euro andassero in fumo, tanto che più volte la Corte dei conti aveva acceso i fari con relazioni allarmanti. Oggi, i cittadini possono salire sui vagoni della metropolitana non grazie alla ‘memoria’ rispolverata a convenienza ma per il risoluto e decisivo impulso impresso ai lavori dal governo regionale guidato dal presidente Occhiuto, tanto nella precedente che nell’attuale legislatura. Senza questo slancio di concretezza e senza un miglior uso dei finanziamenti rispetto al passato (per fare le opere serve anche questo!) quei bei progetti sarebbero rimasti sulla carta. Insomma, molti sono bravi a immaginare una grande opera ma pochi sono capaci di realizzarla. Rivendicare ciò che non si è stati in grado di portare a compimento non è il massimo della correttezza.
Ad ogni modo, il governo regionale, in futuro, s’impegnerà a rendere sostenibile la metropolitana di Catanzaro investendo nella complessa sfida di modificare la mobilità urbana rendendola più moderna ed efficiente. I fatti parlano chiaro e chi ha avuto una lunga esperienza politica dovrebbe quantomeno riconoscerli”.
Così in una nota il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Filippo Mancuso.
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