MGFF. John Savage protagonista della terza masterclass: "Spero che vengano portate molte storie da girare qui in Calabria"

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images MGFF. John Savage protagonista della terza masterclass: "Spero che vengano portate molte storie da girare qui in Calabria"
John Savage
  04 agosto 2021 20:42

di CLAUDIA FISCILETTI

Tra le masterclass più attese della XVIII edizione del Magna Graecia Film Festival c'era quella tenutasi questo pomeriggio nel Chiostro del Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro, che ha visto la presenza dell'attore statunitense John Savage.

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Protagonista di capolavori della storia del cinema come 'Il Cacciatore' di Michael Cimino, 'Salvador' di Oliver Stone, ma anche Hair, nella parte di Claude Bukowski, La sottile linea rossa di Terrence Malick e Admissions di Melissa Painter, l'incontro ha visto Savage quasi rapito da un flusso di coscienza in cui ha raccontato momenti della sua infanzia, ricordi di suo padre e gli inizi della sua carriera.

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Silvia Bizio e John Savage

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L'evento, moderato dalla giornalista Silvia Bizio che ha anche selezionato le opere prime e seconde internazionali in concorso quest'anno, parte proprio dai primi passi che ha mosso l'attore per divenire la leggenda del cinema conosciuta da tutti: "Ho iniziato da ragazzino, con la musica. Molti insegnanti vedevano qualcosa in me, sentivano che avevo una bella voce, quindi ho iniziato a cantare nel coro".

Savage, quest'anno presidente di giuria della sezione Opere prime e seconde internazionali, studia l'opera, canta nei club e, infine, approda al teatro e al cinema, dando vita alle sue storiche interpretazioni. E, ancora, uno spaccato della sua infanzia: "Guardavo già da bambino film in lingua originale con i sottotitoli, leggevo Carl Jung e questo mi ha fatto conoscere i film sotto un'ottica più profonda. Oggi i bambini guardano un film, ne assorbono i suoni ma guardano le immagini senza pensarci veramente".

Dopo aver citato uno dei suoi film più recenti "The Last Full measure - Era mio figlio", narrando le esperienze di guerra del padre e dei suoi amici, inevitabilmente Savage riflette su quanto il mondo sia cambiato da allora: "Oggi siamo più vicini al resto del mondo di quanto non siamo mai stati. Spero che vengano portate molte storie da girare qui in Calabria e, soprattutto, spero di poter vedere sempre più film italiani in lingua originale".

La giornata di festival continuerà questa sera all'Arena Porto con l'incontro con il procuratore Nicola Gratteri, la proiezione del documentario 'Se dicessimo la verità' di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, e la proiezione de 'Il mio corpo vi seppellirà'. Al Chiostro del Complesso San Giovanni la proiezione di 'Il paese interiore' ore 21, sempre presso il Chiostro, ma nell'ambito della sezione Documentari e cinema del reale: 'The Rossellinis' ore 22. Al Supercinema di Catanzaro alle 21: '200 metri'.

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