MGFF. Quarta giornata con il film “Ostaggi” di Eleonora Ivone

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images MGFF. Quarta giornata con il film “Ostaggi” di Eleonora Ivone

  03 agosto 2021 16:04

di FRANCESCO IULIANO

Per la quarta giornata del Festival, la programmazione di questa sera prevede un film dedicato ad un argomento di forte attualità e di impatto sociale.

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“Ostaggi” di Eleonora  Ivone, racconta di un imprenditore che non riesce più a pagare  i suoi operai perché lo Stato gli deve un risarcimento che non arriva mai. Gli Enti locali non lo pagano e la banca non gli concede prestiti. Disperato decide di rapinare due portavalori e fugge con il bottino inseguito dalla polizia.  Si rifugia in una panetteria  e prende in ostaggio il panettiere e tre clienti: una signora anziana, una prostituta ed un venditore ambulante. La polizia circonda il rapinatore ed una negoziatrice, laureata in psicologia criminale, cerca di evitare  l’irruzione che invece un commissario dal grilletto facile vorrebbe attuare.

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Il film, in programmazione questa sera nell’arena allestita nell’area Porto nel quartiere Lido con inizio alle 21, è stato presentato questa mattina nel corso della consueta conferenza stampa di mezzogiorno allestita nelle sale dell’hotel Perla del Porto.

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Moderati da Antonio Capellupo hanno partecipato la regista Eleonora Ivone e parte del cast: Francesco Pannofino, Alessandro Haber e Jonis Bascir.

Un film – è stato detto in premessa - che riesce in maniera precisa, a mescolare vari generi: dal triller, al comico, alla commedia sino trattare il dramma sociale.

«Ci sono riuscita – ha spiegato la regista -  perché alla base di tutto c’era uno schema che mi ha permesso di approfondire tutti gli argomenti. Un testo teatrale che mi ha offerto svariate possibilità e dove la commedia non prevale mai se non attraverso le possibilità interpretative che il testo stesso e la sceneggiatura ha offerto agli attori. A questo proposito, ho chiesto loro di non spingere mai l’acceleratore sulla commedia perché i contenuti sociali potevano essere ugualmente espressi attraverso una recitazione spontanea   e naturalistica che sposasse la tipologia dei personaggi e non strizzasse l’occhio troppo alla risata facile. Un particolare, questo, che ha fatto sì che ogni singolo personaggio, esprimesse la sua forza sociale».

Il programma della giornata ha previsto, tra gli altri, l’appuntamento alle 21, al Chiostro del San Giovanni con la proiezione del film “Il sogno di Jacob, di Luigi Simone Veneziano.  

A seguire, alle 22, il film “L’abbraccio” , di Davide Lorenzano.

 

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