MGFF-School in the City. Masterclass con Casadonte: "In progetto un evento in presenza per la chiusura della rassegna"

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"Quest'anno il festival non riguarderà solo le opere prime e seconde italiane ma anche quelle internazionali e i documentari", ha anticipato il fondatore del MGFF.

  20 maggio 2021 13:31

di CLAUDIA FISCILETTI

È stato il fondatore del Magna Graecia Film Festival, Gianvito Casadonte, che questa mattina ha incontrato in streaming, su zoom e sulla pagina facebook del festival, gli studenti delle oltre dieci scuole superiori di Catanzaro e provincia che hanno partecipato alla III edizione del MGFF-School in the city.  Casadonte, che con Alessandro Casadonte ha organizzato la rassegna cinematografica specificamente rivolta alle scuole, realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso dal MIBAC e dal MIUR, ha raccontato, grazie alle domande del coordinatore del progetto Antonio Capellupo, il lungo e, talvolta, ostacolato viaggio che ha portato alla realizzazione della rassegna cinematografica che, quest'anno, compirà il suo diciottesimo anno di vita.

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"Ero affascinato dal mondo del cinema, ma pensavo che fare cinema significasse unicamente fare l'attore, non conoscevo le altre figure che componevano questo settore. Quindi sono andato a Roma per studiare e ho approfondito questa mia passione", racconta Casadonte riguardo il suo approccio al mondo del cinema e la sua passione che ha voluto trasporre nella realizzazione di un festival cinematografico in cui, la vera e propria sfida, è stata quella di volerlo fare nella sua terra, la Calabria. "All'inizio nessuno mi dava ascolto. Ho iniziato con un telo e delle sedie di plastica a Soverato, da lì poi ha preso forma quella che è ancora oggi un'avventura incredibile", continua Casadonte, ricordando come la presenza alla rassegna di grandi figure storiche del cinema italiano quali Ettore Scola e Mario Monicelli, lo abbiano incoraggiato a continuare nel suo progetto: "Scola è tornato per otto anni consecutivi, il suo essere una persona estremamente corretta e piena di valori mi ha aiutato a lottare nella mia terra. Lui credeva nel mio progetto".

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E, sull'importanza di far conoscere il cinema alle generazioni più giovani con il MGFF-School in the City: "I ragazzi sono il pubblico del futuro, è necessario che mi relazioni con loro anche attraverso questa rassegna cinematografica con cui abbiamo fatto vedere loro lungometraggi che, probabilmente, non sarebbero riusciti a vedere. E' un modo per formare una coscienza critica nei giovani". Non solo il giovane pubblico, ma anche i giovani autori. Il Magna Graecia Film Festival nasce col presupposto di dare spazio e far conoscere i film makers alle prese con le loro opere prime ma, quest'anno, ci sarà un'estensione, come anticipato dal fondatore: "Non solo opere prime e seconde italiane, ma anche internazionali e documentari. E' il mio progetto, quello di far arrivare in Calabria giovani talenti da tutto il mondo e renderla fucina di incontri e di occasioni per confrontarsi.".

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Il vincitore dello School in the city sarà annunciato nel mese di giugno: "Mi auguro di poter fare un evento in presenza in cui potrò incontrare i ragazzi che hanno partecipato e i loro docenti. Stiamo lavorando per renderlo possibile e, per l'anno prossimo, spero di poter coinvolgere gli istituti in modo tale che possano realizzare dei cortometraggi".

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