Minacciata e senza tutela, la Tazzina della legalità alla staffetta di legalità a Vibo: "Simona Scarcella non è sola"

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images Minacciata e senza tutela, la Tazzina della legalità alla staffetta di legalità a Vibo: "Simona Scarcella non è sola"


  10 settembre 2026 15:30

Riceviamo e pubblichiamo una nota della Tazzina della legalità sulla vicenda della  sindaca Simona Scarcella, destinataria di minacce e di gravissime intimidazioni Quando vengono minacciati un amministratore pubblico e i suoi figli, non è più una questione personale: è un problema che riguarda tutti noi.”

Ci sono momenti nei quali le parole non bastano più. Ci sono momenti nei quali pronunciare la parola “solidarietà” rischia di diventare persino offensivo se, alle parole, non seguono fatti concreti.

La vicenda della sindaca Simona Scarcella, destinataria di minacce e di gravissime intimidazioni che hanno coinvolto anche i suoi figli, impone una risposta forte, concreta e soprattutto immediata. Eppure, nonostante la gravità della situazione, ancora non è stata disposta una tutela nei suoi confronti.

La Tazzina della Legalità ha ritenuto doveroso non rimanere in silenzio. Abbiamo già scritto al Ministro dell'Interno per rappresentare la nostra preoccupazione e chiedere che sulla vicenda venga prestata la massima attenzione. Ma per noi non basta. Perché conosciamo sulla nostra pelle cosa significhi essere minacciati. Conosciamo cosa significa subire intimidazioni, vedere andare in fumo il frutto del proprio lavoro, ricevere minacce e vivere con la consapevolezza che la propria famiglia può diventare il punto attraverso il quale colpire una persona. Per questo la Tazzina della Legalità non intende limitarsi a un comunicato di solidarietà. Vogliamo esserci.

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Vogliamo stare accanto a Simona Scarcella oggi e soprattutto domani, con una presenza concreta, costante e tangibile.

E sabato 26 settembre, a Vibo Valentia, Simona Scarcella sarà con noi e sarà protagonista della Staffetta della Legalità, organizzata dalla Tazzina della Legalità in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia.

La sua presenza assume un significato che va ben oltre una semplice partecipazione. È una risposta alle intimidazioni. È la risposta di una donna che, nonostante la paura e le minacce, sceglie di non arretrare. Ma è anche la risposta della Calabria migliore, quella che non vuole assistere in silenzio mentre chi denuncia, chi amministra e chi sceglie di stare dalla parte della legalità viene lasciato solo.

Perché Simona Scarcella non è sola. E sabato 26 settembre vogliamo dimostrarlo concretamente.

Vogliamo che a Vibo Valentia si ritrovi quella parte sana della Calabria che troppo spesso rimane silenziosa, quella Calabria fatta di sindaci, amministratori, associazioni, professionisti, imprenditori e cittadini che non intendono piegarsi alla paura. La legalità non può essere celebrata soltanto nei convegni. La legalità si pratica stando accanto a chi viene minacciato. Si pratica quando una persona denuncia. Si pratica quando un amministratore pubblico viene intimidito. Si pratica quando vengono minacciati i suoi figli. Si pratica quando una comunità decide di non voltarsi dall'altra parte. La Tazzina della Legalità lo dice da sempre: non ci servono nuovi contenitori, ci servono contenuti. E tra questi contenuti c'è soprattutto la concretezza. Perché la solidarietà che dura 48 ore è come uno yogurt: ha una scadenza. Noi vogliamo qualcosa di diverso.

Vogliamo una solidarietà che diventi presenza, una presenza che diventi rete, una rete che diventi protezione sociale e civile attorno a chi ha scelto di non arrendersi.

Per questo rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni, ai sindaci, agli amministratori, alle associazioni e soprattutto ai cittadini: venite a Vibo Valentia il 26 settembre. Non per una passerella. Non per una fotografia. Non per pronunciare l'ennesima frase di circostanza. Venite per esserci.

Perché quando viene colpita una persona che rappresenta le istituzioni, viene colpita la credibilità delle istituzioni stesse.

E quando vengono minacciati i figli di una donna che svolge un ruolo pubblico, quella minaccia non può essere considerata un fatto privato. Il problema di uno deve diventare il problema di tutti. Questa è la Calabria che vogliamo costruire. Una Calabria nella quale chi denuncia non viene lasciato solo.

Una Calabria nella quale chi amministra onestamente non deve scegliere tra il proprio dovere e la sicurezza della propria famiglia.

Una Calabria nella quale la parte sana non si limita a indignarsi, ma scende in campo.

Sabato 26 settembre, a Vibo Valentia, vogliamo che la Staffetta della Legalità diventi anche questo: un grande abbraccio civile a Simona Scarcella e a tutti coloro che, ogni giorno, scelgono di non piegarsi alle intimidazioni. A Simona vogliamo dire una cosa semplice, ma che per noi vale più di mille comunicati: non sei sola. La Tazzina della Legalità sarà al tuo fianco. E chiediamo a tutta la Calabria migliore di esserlo con noi. Perché davanti alla paura c'è una sola risposta possibile: esserci.

Insieme.