Minacciò pubblici ufficiali, tunisino resta in carcere

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  29 luglio 2019 13:12

Il Giudice del Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto ed applicato la misura personale coercitiva della custodia cautelare in carcere per Zarrouki Ahmed, tunisino di 23 anni  che il 22 luglio è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante.     

Il Giudice motiva l’ordinanza perché Zarrouki  con più azioni consecutive del medesimo disegno criminoso, usava minaccia e violenza nei confronti dei pubblici ufficiali, mentre compivano  atti nell’esercizio delle loro funzioni, con l’aggravante di aver commesso il fatto anche con l’uso di armi e cagionando lesioni personali ad uno degli Agenti.

Essendo concreto ed attuale il pericolo di reiterazione  dei reati le esigenze cautelari sono legittimate dai gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato, che è inoltre gravato da molteplici precedenti penali, giudiziari e di polizia anche specifici, e dall’obiettiva pluralità e gravità delle condotte poste in essere.

È stata in sostanza riconosciuta la pericolosità sociale di Zarrouki Ahmed.


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